Caro R.C. Auto, raccolte 500.000 firme

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Caro assicurazioni R.C. Auto 

Il caro R.C. Auto continua a mietere vittime, ma agenti di assicurazione, broker e cittadini con una raccolta firme indirizzata al Presidente della Camera Gianfranco Fini chiedono una soluzione al problema … le firme sono state consegnate direttamente all’ex Ministro Carlo Giovanardi, ora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche della famiglia, che avrà il compito di recapitarle a chi di dovere.  Lo Sna (Sindacato Nazionale Agenti) lamenta ormai da tempo rincari eccessivi nelle assicurazioni R.C. Auto, sostenendo che ad oggi gli aumenti rispetto al 1994 sono stati del 173%, il che non sarebbe più preoccupante del dovuto, se non fosse che le assicurazioni auto italiane risultano troppo costose anche paragonate alle analoghe nel resto d’Europa: il premio medio R.C. Auto in Italia è di 407 €, contro 229 € in Spagna, 222 € in Germania e solamente 172 € in Francia!

Il Sindacato degli assicuratori SNA punta l’indice al caro R.C. Auto anche come colpevole della chiusura di molte agenzie assicurative che, specialmente al sud, spesso non riescono più ad offrire i propri servizi: si stima che circa 5.000 agenzie siano a rischio chiusura in tutto il territorio italiano, con conseguenze che porterebbero a 50.000 disoccupati in più … in questo modo si rischiano di bruciare 10 miliardi di € di giro d’affari e creare forti disagi alla clientela … al proposito sono state inviate dagli agenti anche lettere al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano allo scopo di chiedere una maggiore sensibilità riguardo a questo argomento. Secondo lo SNA e gli agenti il problema migliorerebbe se venisse posto un freno all’ostruzionismo che le grandi compagnie assicurative tentano di porre all’utilizzo del plurimandato, sancito dalla Legge Bersani ma di fatto non così facile da mettere in pratica a causa dell’oligopolio che si è di fatto instaurato nel settore assicurativo.

La protesta, arriva anche a coinvolgere alcuni parlamentari: Francesco Barbato dell’Italia dei Valori rimarca quanto sia importante difendere gli Agenti di Assicurazioni in un momento per loro così difficile, mentre l’On. Alberto Fulvi del PD rimarca come le compagnie di assicurazione si limitino troppo spesso, in presenza di un problema che provoca loro un esborso, ad applicare un rincaro senza cercare invece di estirpare il problema in maniera radicale, provocando così una serie di aumenti a catena che fanno disperare tanto i consumatori quanto gli agenti assicurativi. Giovanni Calabrò, Presidente dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) lamenta il fatto che le compagnie di assicurazione usino l’R.C. Auto come un rubinetto da cui attingere liquidità, mentre il presidente di Sna, Giovanni Metti, auspica che l’Ania si sieda a un tavolo di trattativa con tutte le parti in causa, al fine di favorire agenti e consumatori, aiutando a crescere la pratica del plurimandato ed aprendo maggiormente alle compagnie e gruppi assicurativi stranieri. Ci auguriamo che la stampa dia buon risalto a questa raccolta firme, per ora il buon esempio arriva dal quotidiano “Italia Oggi”, che il 23 marzo ha presentato ai lettori un’intervista di  Sergio Luciano a Giovanni Metti, in cui il presidente di Sna spara a zero sulle compagnie di assicurazioni (colpevoli a suo dire, ad esempio, di non fare nulla per frenare il malcostume degenerante delle frodi alle assicurazioni, salvo poi aumentare i premi sull’onda dei maggiori costi sostenuti) e dà massimo risalto alla figura del consulente (grande vittima degli aumenti prima ancora del consumatore), indispensabile a suo dire per non rendere il consumatore vittima sacrificale del call center di qualche compagnia online: “… c’è sempre una gran bella differenza -dice Giovanni Metti su Italia Oggi- tra il farsi servire da un agente, responsabilizzato in proprio come imprenditore, e affidarsi a un call center. E chiunque sia minimamente informato in materia sa che nessuna compagnia può vendere per telefono a 70 € una polizza che tramite agenzia vende a 100 € solo perché risparmia sulla provvigione ….”.

Seguiremo le evoluzioni di questa iniziativa, speranzosi che ogni tanto una raccolta firme possa servire, se non a cambiare il mercato assicurativo, almeno a migliorarlo leggermente!

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6 commenti

  1. Pingback: Federalismo fiscale e assicurazioni R.C. Auto | assicuri.com

  2. Ormai noi consumatori dobbiamo ritenere l’R.C.A una tassa da versare ai capitalisti, i quali con l’ausilio dei nostri governanti che con il loro silenzio e la loro passività gli consentono, di fare il bello ed il cattivo tempo, tutto ciò avviene nel momento in cui il governo ha bloccato gli stipendi dei dipendenti pubblici per tre anni. Il comportamento dei n.s. governanti è ingiustificabile, questo fa pensare che esiste un evidentissimo conflitto d’interesse. A questo punto non ci rimane che lasciare le auto ferme e non pagare più l’R.C.A.

  3. Caro Giovanni il conflitto di interesse è evidente in più di un caso … lasciare le auto ferme? potrebbe essere una decisione un po’drastica e di sicuro di difficile realizzazione, ma chissà, potrebbe funzionare!

  4. sono assicurato con l’assicurazione conte.it
    da 2 anni e pago 560,00 € all’anno quest’anno
    allo scadere del contratto mi hanno mandato un
    preventivo di 1.470,00 € , ho cercato di avere
    spiegazioni ma , la risposta e stata che mi facevano
    chiamare dall’ufficio amministrativo.
    dopo alcuni giorni mi chiamano e mi dicono che il
    preventivo da loro fatto e quello giusto, e se non mi conviene posso andare a fare la poliza da un’altra parte. a voi sembra giusto questo.
    se e cosi ditemi cosa posso fare.

  5. Buongiorno Luciano
    ovviamente non ci sembra giusto, tuttavia è loro facoltà farlo. L’unica cosa da fare è seguire il loro consiglio e cercare un’altra assicurazione purtroppo.

  6. giuseppe 22/08/2011
    come al sig Luciano lo stesso e capitato a me con la stessa compagnia
    a fronte di un premio annuale di circa 900 euro
    mi e arrivato un salasso di euro 1.799,11
    non li ho nemmeno chiamati ho provato a fare altri preventivi online
    AXA 1.052,45

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