Problema assicurazioni a Napoli

Giunti ormai a metà 2011 nessuno ha ancora trovato una soluzione al problema assicurazioni a Napoli: Assicuri blog ha più volte denunciato questa situazione, senza dimenticare che, in maniera più o meno accentuata, la discriminazione assicurativa nel settore R.C. Auto non colpisce solo la Campania ma anche altri punti d’Italia, principalmente concentrati nel Sud Italia.

L’ISVAP allo stato odierno non sembra in grado di offrire una soluzione al problema assicurazioni a Napoli, il che dà modo di pensare che se il 2011 è stato un annus horribilis il 2012 potrebbe non essere migliore. Ma quali sono le conseguenze a cui si arriverà nel tempo? … sicuramente il rischio più evidente è quello di vedere sempre più auto, moto e scooter che girano senza assicurazione RCA o, più probabilmente, con un contrassegno falso sul parabrezza (ricordiamo che oltre a compiere un reato si rischiano enormi e drammatiche conseguenze dal punto di vista economico, quindi oltre che poco onesto è anche sbagliato vedere un tagliando falso come un’occasione di risparmio!).

 Un’altra conseguenza del problema assicurazioni a Napoli nel lungo periodo sarà il calo delle autovetture vendute (probabilmente anche degli scooter e i motorini): già questo periodo non è stato particolarmente buono per i venditori di mezzi di trasporto privato, a causa della recessione economica, se aggiungiamo al costo di acquisto bolli, tasse ed un premio assicurativo molto spesso sopra ai 1.000 € all’anno c’è motivo di pensare che chi ha già un’auto in famiglia ci penserà bene prima di “raddoppiare”!

In ultima istanza il problema assicurazioni a Napoli porterà alla chiusura di parecchie agenzie assicurative ed al licenziamento dei dipendenti (sta già accadendo nel 2011, se non si troverà una soluzione nel 2012 ne chiuderanno molte di più) … questo portrebbe ad una diminuzione della concorrenza che instaurerebbe un circolo vizioso che porterebbe aumenti alle già carissime polizze di Napoli e provincia.

La soluzione, vista la mancanza di buona volontà delle compagnie, che si appellano all’alto numero di sinistri ed alle truffe assicurative per praticare tariffe fuori mercato (talvolta allo scopo di eludere l’obbligo a contrarre) non può che essere trovata dagli organi di vigilanza, primo tra tutti l’ISVAP … fino a che non si arriverà a questo il problema assicurazioni a Napoli e provincia continuerà a farsi sentire, se non addirittura a peggiorare i suoi pesanti risvolti.

Commenti

6 commenti a “Problema assicurazioni Napoli: la situazione”

  1. Gabriella Gambardella on 1 Giugno 2011 18:50

    Sono promotrice di un’iniziativa di RACCOLTA FIRME contro la DISCRIMINAZIONE RCAUTO.

    Visitate il mio blog per leggere notizie sull’iniziativa.

    Luigi De Magistris ha inserito il problema nel programma politico.

    Entro breve, cominceremo la raccolta firme.

    Propongo un coordinamento interprovinciale.

  2. Davide on 7 Giugno 2011 20:10

    Incostituzionale…..! I cittadini sono tutti uguali davanti allo stato; e se lo stato obbliga i possessori di veicoli ad un assicurazione Rc è impensabile che questa subisca tariffari a seconda delle città! Il cittadino di Biella non è diverso da quello di napoli… Se esiste un aumento dovuto al numero di sinistri questo deve colpire chi commette incidenti; il cittadino onesto non può pagare per l’incoscenza altrui. Naturalmente i grossi gruppi Assicurativi hanno nei loro consigli d’amministrazione politici di ogni fazione; e questo permette loro di fare praticamente tutto; anche per assurdo scegliere di non assicurare.
    Riflettete su quanto sia assurda la cosa.
    A 26 anni non posso permettermi di mantenere nessun tipo di veicolo.

  3. Maurizio on 4 Settembre 2011 19:22

    Basta, ripeto dico basta a tutti i sopprusi che siamo costretti a sopportare ogni giorno, specie le persone oneste come me che pagano tutto. A breve mi scadono 2 polizze auto con aumenti spaventosi e nn sò + cosa fare , io lavoro con le auto sono 20 anni che pago mi sento deluso e frustarato ogni qualvolta che c’è un problema in questo paese siamo soliiiiiii, vorrei andarmene viaaaaaa, a dicembre del 2010 ho visitato Londra ed un auto taxi 3000 di cilindrata paga € 700 all’anno è scndaloso che io per una 1600 citroen ne debba pagare € 1700 senza aver fatto mai truffe, dove sono coloro che dovrebbero tutelarci, chi protegge i lavoratori, le aziende ecc.
    Sono ormai nauseato da tutte le truffe che subiamo a questo punto resta solo una cosa da fare “rivoluzione” cittadini è ora di scendere in piazza tutti uniti è far sentire la ns voce, non pagate + nessuna assicurazione

  4. alice on 15 Novembre 2011 11:25

    Secondo me è giusto il comportamento delle compagnie assicurative in certe zone… Purtroppo l’Italia è unita e certi atti commessi anche solo in una regione ne fanno risentire anche tutte le altre… Sicuramente dispiace per le persone oneste, ma per le altre…. Al nord, per quanto l’assicurazione obbligatoria possa essere cara, la pagano comunque tutti, perchè al sud dovrebbe essere differente la situazione??? Chi li deve pagare poi i sinistri delle auto senza assicurazione??? E comunque si ricorda che l’auto per molti non è necessaria poichè potrebbero benissimo farne a meno, utilizzare mezzi pubblici che oltre al risparmio fanno anche bene all’ambiente…

  5. guglielmo on 17 Ottobre 2012 01:34

    Ma cosa stiamo scrivendo? Discriminazioni dovute a cosa poi?i dati istat dicono che il maggior numero di incidenti accade al nord. Precisamente in Lombardia. Avremk così raggiunto, equivalso il numero di sinistri falsi col sud? Dai la veritá è che le agenzie rca stanno tutte al nord… e 2+2 fa 4…

  6. Assicurazione pubblica: proposta M5S per abbassare l'RC Auto | assicuri.com on 19 Novembre 2014 17:58

    […] non solo quelle ai danni dei cittadini del sud Italia (abbiamo già parlato numerose volte del problema assicurazioni a Napoli), ma in genere ciò che va a colpire tutti coloro i quali, nonostante non facciano sinistri da […]

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