Il Governo Monti, già al lavoro su più fronti da ormai un paio di settimane, sta penando di attuare un programma di liberalizzazioni che toccherebbe anche il settore delle assicurazioni. L’idea nasce assieme a quelle, già in fase di discussione più avanzata, legate alla riforma degli ordini professionali e delle società tra professionisti. La legge di stabilità 2012 potrebbe insomma portare variazioni di una certa portata su argomenti che non venivano toccati in maniera significativa dai tempi della Legge Bersani.

Mario Monti assicurazioni

Il discorso della liberalizzazione delle assicurazioni porta consensi al Governo Monti sia da parte dell’autorità antitrust (Antonio Catricalà, che da tempo si batte per la riforma di banche e assicurazioni -per ulteriori informazioni in proposito vi invito ad approfondire seguendo il link- si è ovviamente detto favorevole) sia da più fronti dell’arco parlamentare (l’ultimo ad essersi espresso in maniera favorevole è stato l’on. Andrea Lulli, capogruppo del PD nella Commissione Attività produttive della Camera dei deputati, che ha dichiarato inaccettabile il fatto che il rischio di impresa delle compagnie venga sistematicamente trasferito in capo al consumatore).

Il Governo Monti ha quindi individuato (non a torto secondo noi) tra i tanti ostacoli alla crescita del Paese Italia l’immobilismo storico che grava sull’attività delle compagnie assicurative: sia il Presidente del Consiglio sia Antonio Catricalà sono consapevoli che il beneficio derivante dalla liberalizzazione delle assicurazioni non potrà essere immediato, ma sono comunque convinti che la crescita economica nel lungo periodo ne trarrebbe giovamento.

Soddisfatto sembra per il momento anche il direttore dell’Istituto Bruno Leoni (storicamente volto a promuovere e diffondere gli ideali del libero mercato) Alberto Mingardi, che vede in Mario Monti (in foto) un premier più aperto alle liberalizzazioni rispetto a Silvio Berlusconi. Insomma, per il Governo Monti il lavoro non manca, e la liberalizzazione delle assicurazioni può e deve essere un tassello importante nella strategia di crescita economica per l’Italia. Ci ripromettiamo di tenervi aggiornati riguardo a queste manovre nei prossimi giorni.

Aggiornamento: sono arrivati i primi disegni relativi alla liberalizzazione delle assicurazioni, e i provvedimenti sono ancora più interessanti del previsto (li trovate seguendo il link sopra).

Commenti

Un commento a “Governo Monti: in programma liberalizzazione assicurazioni.”

  1. Gaetano Carratore on 30 Novembre 2011 18:08

    Si attende da tempo la liberalizzazione del mercato assicurativo e la mobilitazione degli assicurati tra assicurazioni non appartenenti allo stesso gruppo economico e/o gruppo di capitalisti. ovviamente chi parla non e’ “comunista” anzi…! Come scrissi a Bersani diversi anni fa’: si tenga sempre in debito conto che le società ass.ve hanno quale fine primario il lucro e che le stesse non parteciperanno mai di buon grado ad uno sviluppo democratico ed economico del paese! cordialità Gaetano

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