Ci siamo chiesti: quanto costa assicurare una Fiat Punto nelle varie province d’Italia?

 

Abbiamo scelto questo modello di vettura chiaramente perché la più popolare in Italia, ma il discorso andrebbe esteso anche alle altre (non è detto che in futuro non faremo nuove inchieste del genere, per verificare le performances delle varie compagnie nel tempo).


risparmiare sull’assicurazione auto

In quale provincia costa meno assicurare la Punto?

Per il nostro test abbiamo scelto una Fiat Punto 1.2 del 2004 da assicurare, di proprietà di un insegnante di scuola pubblica di 60 anni, maschio, con attestato di rischio in classe 1 (proveniente già dalla CU1) completo e privo di sinistri, in modo da simulare le condizioni ottimali per potere approfittare della tariffa unica (i premi sono comprensivi della sola RC Auto, senza furto incendio, assistenza o garanzie aggiuntive di qualsiasi genere).

 

La compagnia prescelta è Direct Line, notoriamente attenta alle proprie tariffe, per ovvi motivi non abbiamo eseguito preventivi in tutti i comuni d’Italia, ma ci siamo limitati a scegliere quelli più popolosi, in modo da potere dare indicazioni al maggior numero di italiani possibile; questi sono i risultati emersi:

  • Napoli 1.565,80 €
  • Taranto 1.221,35 €
  • Reggio Calabria 1.106,54 €
  • Bari 949,10 €
  • Messina 795,59 €
  • Prato 724,74 €
  • Catania 697,96 €
  • Palermo 630,27 €
  • Bologna 624,37 €
  • Firenze 582,68 €
  • Genova 559,42 €
  • Trieste 555,43 €
  • Venezia 547,62 €
  • Roma 543,95 €
  • Torino 541,71 €
  • Cagliari 515,25
  • Brescia 435,44 €
  • Parma 434,37 €
  • Verona 429,54 €
  • Padova 429,13 €
  • Milano 423,78 €

Nonostante la tariffa visionata sia una sola, il risultato emerso è indicativo dell’andamento medio dei prezzi delle assicurazioni nelle varie province (per chi volesse vedere la classifica completa dalla più cara alla più conomica consiglio di seguire il link).

Milano la città più economica, Napoli la più cara

Assicurare una Fiat Punto a Milano costa quasi 4 volte meno che a Napoli (perlomeno con Direct Line, ma la differenza è enorme con tutte le compagnie); la differenza tra nord e sud Italia si vede immediatamente, tra le province più popolose l’unica non meridionale che si inserisce nella classifica ai primi posti è Prato, che supera Catania e Palermo; zone tra loro vicine sembrano piuttosto allineate (vedi Padova e Verona, in cui il divario è ridotto a poche decine di centesimi), mentre al sud i prezzi sono talmente alti che anche province vicine presentano scarti significativi (a Taranto la stessa RC Auto costa quasi 300 € più che a Bari!).

La tariffa unica è ben lontana dalla realtà

Guardando questa classifica si capisce immediatamente come la tariffa unica proposta dal sen. Pontone, approvata al termine dei lavori per la riforma e liberalizzazione del settore assicurativo e poi bocciata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Isvap sarebbe servita non poco ad allineare i prezzi tra nord e sud (ricordiamo che questo test è stato fatto su clienti in classe 1 con attestato completo e privo di sinistri, quindi persone che non hanno, fino a prova contraria, mai dato 1 euro di danno alle compagnie assicurative …).

Commenti

Lascia un Commento




Chiudi
Invia e-mail