Pare che anche Nobis Assicurazioni si stia avvicinando al mondo delle RC Auto. La notizia non è ancora certa al 100%, tuttavia la compagnia assicurativa della famiglia Agnelli sta inequivocabilmente sta lanciando segnali che sembrano portare in questa direzione.

 

Vediamo cosa si prevede per il futuro.


Nobis Assicurazioni

Andrea Agnelli sottoscrive l’aumento di capitale Nobis

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha sottoscritto assieme agli altri soci di Nobis un aumento di capitale dai vecchi 3,8 milioni di € a 5 milioni, condizione essenziale per potere sottoporre all’Isvap la richiesta di poter operare nel ramo RC Auto, la notizia viene riportata anche sul sito dell’organo di vigilanza nel bollettino mensile datato marzo 2012. Ricordiamo che oltre ad Agnelli (in qualità di Presidente di Investimenti Industriali) si segnala tra i principali azionisti Intergea (il gruppo presieduto da Alberto Tanno).

Torna l’RC Auto in casa Agnelli

L’assicurazione RC Auto è in realtà un vecchio amore della famiglia Agnelli, che già in passato ha avuto tra le proprie attività la Toro Assicurazioni, storico marchio del settore tuttora in attività (acquistato dalla famiglia in questione nel 1983 da Banco Ambrosiano e venduta nel 2003 alla De Agostini). La decisione di rituffarsi nel settore assicurativo con Nobis si sta rivelando fortunata, quindi in effetti l’idea di tornare ad avere un’RCA marchiata Agnelli non sembra dispiacere.

Gli altri ramo di Nobis Assicurazioni

Indipendentemente da come evolverà la questione RC Auto, Nobis Assicurazioni si occupa di polizze danni a livello abbastanza globale … i rami fino ad ora esercitati sono infatti:

  • infortuni
  • malattia
  • incendio
  • altri danni ai beni
  • corpi veicoli terrestri
  • tutela legale
  • assistenza
  • altri danni ai beni

in realtà per certi versi la compagnia ha già una certa dimestichezza con la tutela in ambito automobilistico con i prodotti  ”auto bene”, “auto certa” e “auto furto” … si tratta di prodotti pensati per le concessionarie auto del Gruppo Intergea, in grado di offrire una vasta gamma di coperture (comprese furto e incendio) … manca solo la ciliegina sulla torta della vera e propria copertura di legge.

Nobis, la concorrenza e il Sud Italia

Come già accaduto al momento del lancio dell’RC Auto di Intesa Sanpaolo, anche per Nobis Assicurazioni ci chiediamo se questo nuovo e altisonante nome in questo settore contribuirà ad aumentare effettivamente la concorrenza o se, specialmente in province difficili come Napoli, Bari, Caserta, Crotone, Salerno, Foggia ecc. non si avrà nessun miglioramento rispetto alle già salatissime condizioni esistenti. La speranza che una compagnia prenda le distanze dalle tariffe discriminatorie che si vedono spesso (anche tenendo conto delle differenti statistiche tra una provincia e l’altra) nelle province del Sud Italia nonché, da inizio 2012, anche in alcune località del Centro Nord.

Commenti

5 commenti a “Nobis: assicurazioni RC Auto in arrivo”

  1. Gianni on 17 Maggio 2012 11:57

    Che ben vengano nuovi player nel mercato assicurativo; le attuali Compagnie disdegnano il Sud però raccolgono a piene mani i nostri soldi facendosi pagare le polizze a peso d’oro.

  2. Giulio on 9 Ottobre 2012 10:46

    Il sud e composto di gente per bene e gente

    poco per bene daltronde anche il nord non e

    di meno le mega truffe si vedono al nord e poi smettiamola di discriminare sempre il sud che si facessero avanti le istituzioni e prendessero gli adeguati provvedimenti ho bvisogna sperare in un secondo BENITO MUSSOLINI ??????

  3. domenico castiglia on 18 Dicembre 2012 07:19

    io non capisco se un attestato tutto a zero debba essere penalizzato perchè al sud si deve fare un finanziamento per pagarsi la polizza, se malauguratamente si ci trova un sinistro,viene messo alla porta ,possibilmente in venti anni non ha causato mai danni,un’altra cosa da non sottovalutare,le on line, possibile che c’e’ il 30/40 % in meno ???? perchè loro le fanno e una compagnia non puo’ assumere con gli stessi prezzi ??? può una persona pagare per chi a portato danni alle compagnie????chì ha una continuità eccellente con la compagnia va premiatoooooooooooo. l’attestato a che serve ??? e tutte le differenze trà compagnie ??? l’assicurazione e obligatoria ,ma non dovrebbe essere obligatorio tirare il collo ai cittadini,specie al sud,dove già la disoccupazione e un’altro velo pietoso………….Buon Natale a tutti sperando di passare un sereno fine anno

  4. Giulio 49 on 15 Marzo 2013 11:01

    Lo stato incassa un sacco di tasse sulla r.c. auto come potete pretenfere clhe lo stesso scioccamente si dimezza le entrate
    non illudiamocci e pura follia le compagnie potrebero fare delle tARIFFE PERSONALIZZATE
    coinvolgendo gli intermediari attraverso le provvigini di selezzionare il mercato sarebe molto meglio

  5. GALASSI D'ORTA on 15 Luglio 2013 17:09

    sono un broker che lavora nel settore assicurativo da 16 anni e vi prego vivamente di tenere in considerazione la nostra realta’ assicurativa a napoli, dove esistono tante brave persone meritevoli di essere tenute in considerazione.

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