I rami cauzione (14) e credito (15) sono tra i più interessanti nel panorama assicurativo italiano per le possibilità di sviluppo che hanno. Sebbene l’Italia sia un paese fortemente sottoassicurato, anche per quanto riguarda la tutela delle aziende, si notano nonostante la crisi confortanti segnali di crescita (+1,7% per le cauzioni e +2,8% per il credito) e c’è motivo di credere che il 2012 e il 2013 continueranno ad essere anni buoni per l’espansione di questi settori. Vediamo ora la classifica delle compagnie più attive in questi segmenti, sulla base delle statistiche sulla raccolta premi effettuate da Ania (l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici).


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Ramo cauzione: Fondiaria Sai ancora la più produttiva

Nonostante il periodo difficile attraversato, nel 2011 la compagnia che ha incassato più premi nel ramo cauzione rimane Fondiaria Sai, che pur perdendo un 1% rispetto all’anno precedente si trova ancora saldamente in testa. Vediamo dunque la classifica completa:

  • Fondiaria Sai -1%
  • Generali -5,1%
  • Coface Assicurazioni +3,2%
  • Reale Mutua +3,3%
  • Allianz -9,6%
  • Unipol -15,3%
  • Sace BT +6,7%
  • Groupama Assicurazioni +17%
  • Elba Assicurazioni +49,2%
  • Cattolica Assicurazioni +1,9%
  • Vittoria Assicurazioni +1,6%
  • HDI Assicurazioni +21,4%
  • Axa +1,3%
  • Banca Carige +18,3%
  • S2C +460%
  • Itas Assicurazioni +28,5%
  • Helvetia -13,1%
  • Assimoco -20,3%
  • Sara -0,6%
  • Aviva +29,9%
  • UBI Assicurazioni +5%
  • Intesa Sanpaolo Vita +105,5%
  • Uniqa +9,9%
  • Antoniana Veneta Danni -63,8%
  • Net Insurance +32,4%
  • Axa MPS -5%
  • Chiara Assicurazioni +300%
  • Assicurazioni Rischi Agricoli VMG 1857 +0%

La graduatoria è ben assortita: a fronte di una serie di compagnie stabili sulle proprie posizioni (vedi Fondiaria Sai e Generali, che perdono terreno senza grosse defaillances) ci sono imprese in leggera crescita (due su tutte Coface Assicurazioni e Reale Mutua, che lavorando bene sono riuscite a guadagnarsi un posto tra le “big” di questo ramo) e marchi storici che stanno scivolando in basso (Allianz e Unipolperdono rispettivamente un 9 e un 15% abbondanti). Altre compagnie presentano percentuali di crescita sorprendenti, ma si tratta di realtà ancora piccole, i cui miglioramenti enormi non bastano comunque ad intaccare i portafogli delle prime 10.

Ramo credito, poche compagnie si dividono il bottino

Uno dei primi elementi che salta all’occhio guardando la graduatoria del ramo credito è la scarsità di compagnie che lo esercitano … 15 in tutto, anche se si può dire che siano non più di 7 a dividersi la parte consistente del “bottino”. In questo caso Coface è leader assoluta (quasi doppiata la seconda, Sace BT), il che rende evidente come la specializzazione in questo ramo paghi non poco.

 

Voltate pagina e guardate la classifica completa, e le riflessioni che ne seguono.

Commenti

2 commenti a “Cauzione e credito - Coface incrementa il portafoglio”

  1. Tiziano on 12 Luglio 2012 15:20

    Buongiorno,
    Ho letto con attenzione il vostro articolo del 16 maggio e mi interessava capire come mai, al paragrafo “Ramo credito, poche compagnie si dividono il bottino” non figura Euler Hermes Italia, che è il primo operatore sul mercato italiano (42%) e il primo al mondo (36%).
    Mi sembra strano che in una classifica dove sono riportati i protagonisti di questo mercato non figuri la prima azienda in assoluto. Grazie

  2. assicuri.com on 12 Luglio 2012 16:23

    Buongiorno Tiziano
    domanda assolutamente degna di approfondimento la sua … nella classifica non abbiamo menzionato Euler Hermes poiché abbiamo deciso di riportare fedelmente i dati forniti da Ania, non sappiamo tuttavia il motivo di tale “esclusione”, in effetti si parla di una compagnia principe in ambito cauzione e credito, della quale abbiamo anche parlato all’interno del blog dedicando articoli monografici, ci riserviamo di comprendere il motivo della loro mancata menzione e, nel caso Ania ci rispondesse, saremo lieti di comunicarlo al nostro pubblico.

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