Oggi vogliamo sfatare una “leggenda urbana” molto diffusa in Italia, ovvero quella secondo cui le assicurazioni online sarebbero delle truffe legalizzate, che mettono clausole penalizzanti all’insaputa del contraente o che, nel momento del bisogno, non pagano il sinistro.

 

Vediamo come funzionano le compagnie dirette, valutandone i pro e i contro, e cercando di scremare le cose vere dalle falsità che circolano tra i non addetti ai lavori (e in alcuni casi anche tra gli agenti assicurativi!).


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Non è vero che le assicurazioni online non pagano i sinistri

Partiamo da quello che, tutto sommato, è l’elemento più importante da valutare: le assicurazioni online pagano i sinistri esattamente come tutte le altre … qualsiasi compagnia non risarcisse i danni agli assicurati verrebbe rapidamente sommersa di reclami di ogni genere, per non parlare del passaparola negativo che la flagellerebbe, causando una fuga dei clienti in massa … nel caso delle compagnie dirette (troppo giovani per avere fidelizzato realmente la clientela) non si spiegherebbe la loro rapida espansione se effettivamente i risarcimenti non fossero -in linea di massima- puntuali e soprattutto realmente esistenti.

 

Una cosa che è giusto dire è che la gestione del sinistro, non passando tramite l’agente o il broker, rimane un affare a carico del contraente, che dovrà armarsi di santa pazienza ed inviare raccomandate a/r e attaccarsi a un centralino, che non sempre è un numero verde … è quindi corretto dire che risolvere una pratica di sinistro quando ci si assicura online comporta maggiori perdite in fatto di tempo, fatica e denaro piuttosto che affidare la pratica al nostro intermediario assicurativo di fiducia, specialmente quando il sinistro non è lineare ma controverso (questadettaglio spiega probabilmente il motivo per cui l’assicurazione RC autocarro online non ha mai preso realmente piede in Italia!).

Non esistono clausole nascoste nelle polizze online

Spesso si sente dire che le assicurazioni online siano più pericolose delle altre, perché non si sa bene cosa si firma e “queste compagnie si attaccano a tutto pur di non pagare” … questo non è vero, ci sentiamo di dirlo candidamente, anche perché le note informative dei prodotti devono essere approvate dall’Isvap (l’organo di vigilanza) esattamente come quelle delle compagnie tradizionali, e non può accadere razionalmente che alcuni punti del contratto vengano scritti con caratteri invisibili o addirittura omessi del tutto. A nostro parere sarebbe più corretto dire che esistono persone che stipulano i contratti senza prima leggerli -e in alcuni casi nemmeno dopo averli stipulati!- e ritengono quindi che la polizza sia difforme non tanto da quanto scritto nel documento informativo, ma da ciò che essi si sarebbero aspettati.

 

Anche qua si può tuttavia trovare un punto a sfavore delle compagnie online: il fatto di non avere un interlocutore fisico, agente o broker che sia, rende più semplice l’interpretazione di punti del contratto che possono non essere ben compresi durante la lettura.

Il cliente ha sempre ragione? non con le assicurazioni

Uno dei limiti delle assicurazioni (anche tradizionali, ma con le online la questione si fa ancora più marcata) è che sottoscrivendo accordi scritti non vale la regola secondo cui “il cliente ha sempre ragione”, generalmente più attuabile in negozio, o in ogni posto in cui le condizioni di acquisto vengano spiegate oralmente. Difficile, se non impossibile, che una volta che voi abbiate accettato e sottoscritto determinate condizioni di assicurazione l’azienda deroghi ad esse per venirvi incontro … nel caso dei contratti tradizionali, danni ma anche RC Auto, può darsi che una persona fisica cerchi di “metterci una buona parola”, ma nel mondo delle polizze online, non avendo un referente fisico che vi conosce e ci tiene a continuare ad avervi come cliente, questo avviene molto difficilmente.

 

In conclusione non ci sentiamo affatto di dire che le assicurazioni online siano una truffa, o che comunque i contratti contengano delle fregature, a patto che ciò che si va a firmare venga sottoscritto con consapevolezza e non ci si stupisca solo dopo che si è avuto il problema che la compagnia non ci risarcisca qualcosa che -a dire il vero- non ci aveva mai promesso di pagare.

Commenti

2 commenti a “Assicurazioni online: è davvero una truffa?”

  1. massimo on 16 Giugno 2012 13:44

    resta che nonostante asseriscono di essere più economiche perchè on-line, di fatto sono esageratamente più care delle compagnie tradizionali.
    E’ un dato di fatto

  2. assicuri.com on 19 Giugno 2012 19:37

    Buongiorno Massimo
    a volte sono più economiche, altre volte meno, come qualsiasi compagnia se parametrata su scala nazionale.

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