L’Isvap comunica che Arcalis Assicurazioni non rientra tra le compagnie autorizzate a stipulare assicurazioni RC Auto in Italia.

In questo caso l’organo di vigilanza rende anche noto che l’area di maggiore diffusione di queste polizze false è la Campania: i cittadini truffati sembrano infatti in maggioranza essere vittime di un sedicente assicuratore il cui studio ha il nome “Agenzia Insurance & Financial Services” con sede a Salerno … a fronte dei controlli effettuati il “rivenditore” di questi documenti falsi risulta iscritto nel registro degli intermediaria assicurativi.


R.C. Auto falsa

Arcalis Assicurazioni ennesimo caso di polizze false in Campania

Sebbene il flagello delle false RC Auto stia colpendo in tutta Italia, specialmente in questo 2012 apparentemente ancora peggiore dell’anno precedente (in cui vi fu una inaspettata epidemia di finti tagliandi) la zona di Napoli e Salerno sembra essere la più colpita in assoluto, e questo non può che dispiacere, poiché si va a colpire -non a caso- i cittadini che già pagano di più in Italia per dotarsi di una copertura, salvo poi, in questo casi malaugurati, scoprire che si è versato denaro per non essere neppure coperti! (si ricorda che la stipula di un falso contratto RCA, ancorché in buona fede, non fornisce la copertura di legge, e in caso di incidente si verrà ritenuti personalmente responsabili del risarcimento danni).

La vera Arcalis estranea ai fatti

Non è da ritenersi responsabile della truffa (anzi, diremmo che si tratti di parte lesa fino a prova contraria) la vera Arcalis SA, sussidiaria di Allianz SE con sede legale a Parigi, 20 Place de Seine, Tour Neptune. Evidentemente chi forniva all’agenzia di Salerno i tagliandi falsi sfruttava semplicemente il nome di una azienda realmente esistente per tranquillizzare chi, insospettito, avesse voluto effettuare un controllo; questa prassi ultimamente è stata assai sfruttata dai truffatori del ramo assicurazioni, anche se con diverse varianti (alcuni scelgono i nomi di compagnie estere che non operano in Italia, altri addirittura copiano nome e marchio di imprese presenti sul territorio, salvo cambiare magari una lettera nella denominazione (ad es. Directo Line).

Il 2012 anno delle truffe assicurative?

Come accennato in precedenza, chi pensava che peggio del 2011 il 2012 non potesse andare per quanto riguarda il discorso contrassegni falsi ha dovuto ricredersi … sono già moltissime le truffe perpetrate ai danni dei cittadini, senza contare che anche chi non viene “fregato” direttamente deve comunque pagare per questo genere di situazioni, da un lato contribuendo al Fondo Vittime della Strada, che tra le altre cose è chiamato a risarcire tutti coloro i quali rimangano vittima di incidenti stradali con vetture non assicurate (comprese quindi quelle con i contrassegni fasulli) e sobbarcandosi le maggiorazioni sulle tariffe delle compagnie assicurative vere (meno persone si assicurano più alte diventano le assicurazioni per chi le paga veramente).

Un anno difficile insomma questo 2012, che oltre a vedere aumenti tariffari spesso considerevoli, specialmente al sud Italia, offre anche numerose notizie in merito a cittadini raggirati da persone che fingono di essere veri agenti o broker ma non lo sono (ricordiamo che al riguardo il consiglio dell’Isvap, che condividiamo in pieno, è quello di controllare sempre se la compagnia con la quale stiamo per stipulare esiste veramente, e se l’intermediario che ci sta offrendo il contratto è vero oppure non è mai stato iscritto al RUI). Sappiamo che il caso di Arcalis Assicurazioni sicuramente avrà nuovi seguiti e nuove false compagnie trufferanno i clienti, ma quello che si richiede ormai è di fare il possibile per arrestare l’espansione di questo genere di raggiri.

Commenti

Lascia un Commento




Chiudi
Invia e-mail