In questi mesi c’è stato grande fermento circa l’assicurazione professionisti obbligatoria, che come ormai gli addetti ai lavori sapranno, entrerà in vigore il prossimo 13 agosto 2012, al fine di ovviare agli straordinari problemi di sottoassicurazione che colpiscono l’Italia da sempre.

Le compagnie assicurative, ingolosite (molte ma non tutte) dalla nuova opportunità commerciale, si sono buttate nella scommessa di offrire prodotti più competitivi in vista della data fatidica, al fine di accaparrarsi ognuna una piccola fetta di nuove polizze professionali.


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Novità sulla responsabilità per custodia di valori e documenti affidati dai clienti

Il Governo Monti sta varando l’attesa riforma delle professioni (venerdì è stato approvato lo schema preliminare) … oltre a variazioni che toccano il mondo della assicurazioni solo in maniera indiretta (vedi l’obbligo di formazione professionale permanente) ve ne sono altre che andranno ad influenzare anche le note informative delle RC professionali, ad esempio quella relativa alla nuova responsabilità per custodia di valori e documenti ricevuti dai clienti.

Notifica ai clienti degli estremi di polizza

La Responsabilità Civile professionale non solo è stata resa obbligatoria a partire dal 13 agosto, ma da tale data è prevista anche una forma di pubblicità per cui il professionista, al momento dell’accettazione dell’incarico, dovrà rendere noti al cliente anche gli estremi della sua assicurazione, indicando dunque perlomeno i massimali per i quali ha provveduto ad assicurarsi e (supponiamo) le franchigie eventualmente presenti… uno sprone in più a dotarsi di contratti veramente coprenti e non puntare al mero assolvimento del nuovo obbligo decretato da governo Monti.

Convenzioni con gli ordini rinnovate

In questo 2012 di grandi cambiamenti in ambito di RC professionali si segnala anche il rinnovo e la nuova stipula di diverse convenzioni tra compagnie di assicurazioni e ordini di professionisti: le compagnie convenzionate, tendenzialmente, offrono prodotti a prezzi favorevoli o perlomeno garantiscono uno standard qualitativo elevato in fatto di coperture; altri -ad esempio Generali con la covenzione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense- promettono (e ovviamente mantengono) sconti anche per le responsabilità civili extraprofessionali, in modo da garantire una copertura effettivamente a 360°.

Anche chi è fuori dagli ordini dovrà assicurarsi obbligatoriamente

La riforma delle professioni voluta dal governo Monti non risparmia neppure i professionisti non iscritti all’ordine (o meglio quelli per i quali non è prevista alcuna iscrizione): anch’essi dovranno obbligatoriamente provvedere a dotarsi di un’assicurazione per l’RC professionale, e notificare ai clienti gli estremi delle loro polizze, esattamente come faranno medici, avvocati, ingegneri, commercialisti ecc.

Non tutti i professionisti sono contenti del nuovo obbligo

Come normalmente accade in Italia, se la riforma voluta da Monti e dal governo tecnico sta trovando parecchi consensi, dall’altro è giusto segnalare per completezza di informazioni anche le dure critiche che piovono su questo provvedimento: ad esempio il Ministro della Giustizia Paola Severino è stata recentemente attaccata dal Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi … malcontento generale anche per il fatto che l’obbligo di stipula di una RC professionale sia esteso (ex art. 5 DPR), oltre che agli Ordini, anche alle Associazioni professionali, anche nella forma di polizze collettive.

Di sicuro il fatto che molte compagnie assicurative non assicurino i professionisti a prezzi convenienti o addirittura non propongano le nuove polizze obbligatorie a condizioni realmente tranquillizzanti dà ottimi motivi ai portavoce dei professionisti per criticare la data di partenza di una riforma che, per quanto riguarda gli obblighi introdotti, ci sembra tutto sommato giusta e doverosa, anche perché la storia ci insegna che, diversamente da molti altri Paesi, in Italia l’unico modo per essere sicuri che tutti o quasi stipulino un’assicurazione è renderla obbligatoria.

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