La necessità -si sa- aguzza l’ingegno, e ne è dimostrazione anche la crescita del fenomeno “social carpooling” anche in Italia (+35% di viaggi proposti sugli appositi portali online). Vediamo di spiegare in breve cos’è questo nuovo modo di viaggiare (che poi, come vedremo, si rifà a modalità ben note ad un pubblico già adulto poi cadute in disuso) e quali vantaggi si hanno in termini economici (principalmente costi legati all’auto, benzina o gasolio e assicurazione RCA) utilizzando questa proposta.


Ingorgo stradale

Cos’è il carpooling e come funziona

Iniziamo spiegando cos’è il social carpooling e come funziona, in modo da sgombrare il campo da alcuni dubbi frequenti: diciamo subito che, in parole povere, si tratta di una sorta di autostop organizzato e regolamentato. Dimenticate le immagini “on the road” degli anni’60 e ‘70, in cui ragazzi e ragazze con il pollice alzato cercavano un passaggio sulle strade italiane da persone che si trovavano a passare di lì per caso … troppi sono i limiti di questa modalità di viaggio, percui il fenomeno, anche se mai del tutto scomparso, è diminuito esponenzialmente negli anni ‘80, ‘90 e al 2012 è quasi totalmente dimenticato (a parte il fatto che in autostrada è vietato fare l’autostop e questo rende difficoltosi i viaggi lunghi, la difficoltà a reperire passaggi e tutto sommato anche la pericolosità nell’accettare uno “strappo” in auto da sconosciuti hanno reso sconsigliabile muoversi in questa maniera!). Il carpooling organizza i passaggi per chi volesse approfittare, e prevede la divisione delle spese tra i passeggeri di una vettura (normalmente con una gratifica per il conducente, stimata intorno ad un 10% anche se la spesa per tale dazio può variare) … è possibile anche concordare prezzi fissi, ma in questo caso il conto presumibilmente sarà più salato, perché nel caso uno dei passeggeri non riuscisse a presentarsi toccherebbe al conducente (che avrebbe comunque dovuto prendere l’auto) pagare la quota dell’assente … mentre nel primo caso fare calcoli sarebbe difficile a causa delle troppe variabili presenti, nel secondo caso la spesa stimata è sui 5-8 € x 100 km percorsi.

Normalmente i siti che offrono queste possibilità mettono a disposizione degli utenti un preventivatore per capire più o meno con esattezza quanto ci costerà il viaggio e un motore di ricerca interno per comprendere quali siano le richieste e le offerte vicino alla nostra città, e in quali giorni esse siano disponibili.

Abbattere le spese relative all’autovettura

Inutile dire come il carpooling contribuisca ad abbassare (in alcuni casi annullare) le spese relative alla manutenzione di un’autovettura. Per quanto il fenomeno stia conoscendo un aumento esponenziale negli ultimi mesi, non è ancora possibile fare pieno affidamento su di esso per qualsiasi tratta a qualsiasi ora … diciamo dunque che eliminare completamente il possesso di un’auto per chi ne avesse bisogno per spostarsi in zone non coperte dai trasporti pubblici non è ancora possibile rinunciare a una vettura propria … le tratte più comuni sono ovviamente quelle che collegano grandi città (prime tra tutte quelle tra Milano, Roma e Torino).

Il risparmio promesso è in effetti reale, ma dobbiamo tenere conto dunque del fatto che non è ancora così facile approfittare di questa interessante modalità di trasporto … ne deriva che il vero risparmio è quello della benzina e del pedaggio autostradale (nè più nè meno che quando si fa la macchinata con gli amici!), mentre per ora il costo di acquisto della vettura e quello per l’assicurazione RC Auto si rendono spese necessarie in ogni caso … la speranza è comunque che la crescita del carpooling non  si arresti in questo 2012, ma anzo che anche nel 2013 prosegua la sua ascesa, inutile dire come nuove tratte si traducano immediatamente in un aumento esponenziale del successo di questo modo di spostarsi!

Società Autostrade e la Provincia di Roma firmano un accordo per il carpooling

A testimonianza di quanto venga preso seriamente il carpooling come modalità di trasporto del futuro, registriamo come notizia recente l’intesa tra la provincia di Roma e Società Autostrade … quest’ultima in particolare ha stabilito che creare un sito internet che metta in contatto gli automobilisti per raccogliere passaggi da altre persone sia un’iniziativa che non solo non va in contrasto con la logica di profitto dell’azienda, ma anzi si tradurrà in un guadagno, evidentemente perché si pensa che molte persone abbandoneranno il trasporto pubblico a favore di quello collettivo privato.

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