Negli ultimi anni si è verificata una pericolosa tendenza da parte dei clienti a farsi “abbindolare” da sedicenti compagnie assicurative, che piazzavano i loro contrassegni, falsi e privi di qualsiasi utilità, tramite mediatori a loro volta quasi sempre fasulli … ma come controllare se l’assicurazione è vera o se quella che vogliono rifilarci è una truffa in piena regola? vediamo alcuni semplici accorgimenti.

Riforma assicurazioni

Controllare sempre il Registro Isvap

Quando ci si pone il problema di come controllare se un’assicurazione è vera la prima cosa da fare in assoluto dovrebbe essere controllare sul registro tenuto dall’Isvap se il nome della compagnia con cui intende stipulare il contratto compare nella lista di quelle autorizzate ad operare in Italia … è un’operazione apparentemente semplice che richiede tuttavia un minimo di attenzione, poiché molte volte i truffatori danno alle loro compagnie fantasma nomi assai simili a quelli delle più note imprese di assicurazioni realmente esistenti (ricordiamo a proposito i caso eclatante di Directo Line).

 

Il passo successivo al controllo del nome della compagnia deve essere necessariamente quello di cercare l’agente o broker che vi ha proposto il prodotto sul registro unico degli intermediari assicurativi (RUI), sul sito Isvap, nelle apposite sezioni; questo poiché anche un’assicurazione con un nome vero potrebbe comunque essere falsa, stampata da qualcuno in malafede che si spaccia per intermediario.

Attenzione anche alle polizze non auto

Sebbene la maggior parte delle truffe nel settore vengano perpetrate nel ramo auto, fate attenzione anche agli altri rami … i consigli fondamentali su come controllare se l’assicurazione è vera o no (ovvero quelli esposti sopra) valgono anche per le assicurazioni di altro genere, ricordiamo che si sono già verificati episodi relativi a polizze CAR fasulle, e in alcuni casi persino di polizze vita, in cui ignari clienti versavano (solitamente a premio unico) a persone che si fingevano professionisti ma erano in realtà semplici malintenzionati. Sebbene le truffe sugli investimenti abbiano visto più spesso protagonisti falsi promotori finanziari che finti assicuratori il consiglio è dunque quello di rimanere in guardia.

Attenzione anche a franchigie e esclusioni

Ricordiamo in chiusura che se si vuole essere risarciti, anche in presenza di un’assicurazione valida è sempre bene controllare in sede di preventivo che non siano state applicate franchigie senza il nostro consenso, date anche un’occhiata alle esclusioni previste (ovvero tutti i casi in cui l’RC Auto non pagherà il sinistro) onde evitare brutte sorprese, la bontà di un contratto si valuta anche da queste piccole cose.

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