Lo sciopero della spesa è stato indetto in tutta Italia: in data 19 settembre chiunque voglia protestare contro il caro assicurazioni RC Auto, quello della benzina e dei carburanti in genere e -ovviamente- quello generalizzato delle merci, che rende il costo della vita sempre più alto nella nostra nazione. Vediamo come si articola questa singolare iniziativa che, se coordinata e partecipata nella giusta maniera, potrebbe sortire effetti sorprendenti.


Manifestazione

Come funziona lo sciopero della spesa?

A dettare le linee guida sul funzionamento dello sciopero della spesa del 19 settembre 2012 è stato il Codacons, che ha stabilito, per chi volesse aderire, i seguenti dettami:

  • evitare gli acquisti presso negozi, supermercati ecc.
  • evitare di fare benzina presso tutti i distributori che praticano prezzi superiori agli 1,800 € al litro
  • partecipare, se possibile, ad una delle tante iniziative che si terranno nelle piazze di tutta Italia per fare sentire la propria voce

lo sciopero trova l’adesione non solamente del Codacons, ma anche di numerose altre associazioni, alcune di consumatori e utenti, altre di categorie di lavoratori duramente colpiti dall’inflazione.

I costi del carburante e delle assicurazioni pesano su tutti i prodotti trasportati su gomme

L’occasione è tornata utile anche per ribadire ciò che già sapevamo (ma che è sempre bene ricordare) ovvero che il caro RC Auto, ma soprattutto il caro carburante, incidono due volte sui nostri budget: uno in maniera diretta, alla pompa o presso l’agenzia, ed uno in maniera indiretta, poiché tali costi aumentati vengono sopportati anche da tutte le aziende che muovono le proprie merci su gomme, e inevitabilmente vengono poi caricati sul consumatore finale … va da sè che in questo calcolo dei costi indiretti l’assicurazione RC Auto incide fortunatamente assai poco, discorso diverso è invece quello relativo al gasolio ed alla benzina, che vanno ad aumentare di parecchio il costo di ogni singolo viaggio.

 

Siccome lo sciopero della spesa viene indetto anche per protestare contro questi due costi sempre più gravosi, noi di Assicuri Blog che più volte abbiamo cercato di riflettere sul perché le assicurazioni siano sempre più care, ma anche sul motivo per cui la benzina aumenti di continuo, non possiamo che trovarci d’accordo con il Codacons e le altre istituzioni che hanno promosso questa iniziativa.

Mario Monti sblocchi i contratti della P.A.

Non solo proteste, ma anche proposte provenienti dagli organizzatori dello sciopero della spesa: ad esempio si chiederà al presidente del Consiglio Mario Monti e alla sua squadra di Governo di sbloccare i contratti della Pubblica Amministrazione piuttosto che provare ulteriormente a ridurre il costo del lavoro, una possibile contromisura per portare finalmente la tanto agognata crescita economica, fino ad ora repressa proprio dall’erosione del potere d’acquisto delle famiglie italiane.

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