Investire nei Paesi emergenti: il nuovo diktat delle assicurazioni

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Le assicurazioni che hanno ottenuto i migliori risultati in questo anno appena trascorso sono quelle che hanno scelto di investire nei Paesi emergenti: questo è quanto emerge da un’inchiesta di Accenture (popolare multinazionale di consulenza).
Nel 2013 aumentare gli investimenti nei Paesi emergenti sarà il diktat delle assicurazioni che vorranno continuare a fare bene: mentre negli Stati ormai maturi non si stanno ottenendo buoni risultati a livello di redditività, esistono luoghi in cui la crisi non esiste, e anzi il PIL e tutti gli altri indicatori crescono a ritmo stupefacente … ma quali sono i Paesi in cui vale la pena investire?

Quali sono i Paesi emergenti?

Ora che sappiamo che è una buona idea investirvi (a patto di sapere cosa si sta facendo!) la domanda che sorge spontanea non può che essere: quali sono i Paesi emergenti?

si intendono solitamente con questa accezione

  • i Paesi in cui l’industrializzazione è recente
  • gli Stati che stanno conoscendo una potente espansione economica

questi due macrogruppi hanno ovviamente caratteristiche diverse ma quando le due caratteristiche si presentano contemporaneamente vanno a costituire le cosiddette nazioni NIC.

Abbiamo già parlato in passato dei Paesi Pigs e Bric e dell’importanza di questi per gli investitori … più in generale i luoghi in cui si desidera investire li troviamo situati quasi tutti in Asia e Sud America, e troviamo (oltre ai classici esempi che non staremo a rifarvi e che sono indicati nel link), nazioni insospettabili ai più, come la Colombia, il Perù, la Malaysia o l’Indonesia.

Attenzione però: i Paesi emergenti renderanno sempre meno

Le compagnie di assicurazione lo sanno sicuramente, ma va ricordato ai lettori che nonostante il consiglio di investire nei Paesi emergenti per il 2013 rimanga ottimo. occorre ricordare come i rendimenti non potranno rimanere ottimi nel corso degli anni, prima di tutto perché la crisi economica e finanziaria che sta colpendo Europa e Stati Uniti presto arriverà a propagare i propri effetti anche in Asia e America del Sud, frenando le esportazioni di queste economie, e secondariamente poiché essi stessi hanno a loro volta investito nelle nostre economie … con i risultati che possiamo bene immaginare!

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