Slitta al 18 ottobre la norma che prevede l’adozione del tagliando elettronico RCA sulle auto e moto in Italia; la decisione (da noi ampiamente prevista ed annunciata) arriva per una serie di motivi, che vi andiamo a riassumere qui di seguito.
Necessità di cambiare il Codice della Strada
Il motivo principale per il quale l’adozione del contrassegno digitale è slittata da aprile al 18 ottobre è la necessità di cambiare il Codice della Strada prima di adottare tale procedura; come avevamo già previsto in un articolo di alcuni giorni fa la tecnologia Targa System, che permette di verificare la copertura assicurativa grazie agli occhi elettronici di autovelox, tutor e varchi ZTL, presenta delle lacune legislative per quanto riguarda la possibilità di elevare sanzione per l’assicurazione scaduta quando non esiste un posto di blocco tenuto da persone fisiche (ovviamente Forze dell’Ordine). Per ovviare a questo buco di legge servirà del tempo, e a pochissimi giorni dalla data prevista di entrata in vigore del tagliando elettronico RCA ancora il Codice della Strada non era stato cambiato.
Microchip sì o no?
In realtà ad aprile era prevista l’adozione del contrassegno elettronico, ma non come lo immaginavamo noi con tanto di microchip, si sarebbe trattato di un normalissimo tagliando RC Auto che però poteva essere spedito via email al cliente, qualora egli lo avesse desiderato in questa forma. Se da un lato questo non metteva a repentaglio la possibilità di effettuare comunque i controlli Targa System, dall’altro la lotta ai falsi non ne avrebbe tratto alcun beneficio.
Decreto Liberalizzazioni: arriveremo a una soluzione?
Posto che il governo Renzi ha fortemente voluto questo decreto liberalizzazioni per potere creare dinamiche in grado di abbassare i prezzi delle assicurazioni auto, ci domandiamo se l’ennesimo rimando dell’adozione del tagliando elettronico RCA non sia deleterio per i consumatori, che già speravano che il contrasto alle frodi e una maggiore libertà di movimento di questo documento tramite la via digitale avrebbero prodotto fin da maggio qualche vantaggio in sede di preventivo per quanto riguarda le tariffe assicurative.
Tagliando elettronico RCA: la verità a breve
A questo punto -dopo tanti rinvii- la domanda che ci poniamo è se veramente a ottobre si arriverà ad avere un microchip sul parabrezza o se ci sarà l’ennesimo rinvio. A nostro parere la verità la scopriremo a breve, poiché se effettivamente verrà cambiato il Codice della Strada in modo da inserire nuove norme per il controllo elettronico si noterà davvero una volontà da parte del governo Renzi a porre fine a questa storia infinita (iniziata ai tempi del governo Monti), diversamente se le acque si quieteranno potremmo aspettarci un nuovo rinvio a settembre o ottobre 2015.