Tabella INAIL 2011

La tabella INAIL per gli infortuni è un importante strumento di lavoro per le assicurazioni nel campo della valutazione dell’invalidità permanente. Pur rimanendo la classificazione ANIA lo strumento di lavoro ufficiale per le compagnie, ricordiamo che la maggior parte delle polizze infortuni permette di inserire, con sovrappremio, le più favorevoli tabelle INAIL per la valutazione del danno.

Non sempre si ritrova questo tabulato sulle note informative delle polizze infortuni, essendo normalmente riportato quello dell’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici, percui ho deciso di riportare su questa pagina la Tabella INAIL ufficiale (Allegato n. 1 del D.P.R. 30 giugno 1965, N. 1124), di modo che chi ha subito un infortunio con invalidità permanente possa farsi un’idea del punteggio di invalidità corretto.

  • Sordità completa di un orecchio 15%
  • Sordità completa bilaterale 60%
  • Perdita totale della facoltà visiva di un occhio 35%
  • Perdita anatomica o atrofia del globo oculare senza possibilità di applicazione di
  • protesi 40%
  • Altre menomazioni della facoltà visiva (vedi tabella sottostante)
  • Stenosi nasale assoluta unilaterale 8%
  • Stenosi nasale assoluta bilaterale 18%
  • Perdita di denti in modo che risulti gravamente compromessa la funzione masticatoria:
  • a) con possibilità di applicazione di protesi efficace 11%
  • b) senza possibilità di applicazione di protesi efficace 30%
  • Perdita di un rene con integrità del rene superstite 25%
  • Perdita della milza senza alterazioni della crasi ematica 15%
  • Perdita di un testicolo: non si corrisponde indennità
  • Esiti di frattura della clavicola bene consolidata, senza limitazione dei movimenti del braccio: 5%
  • Anchilosi completa dell’articolazione scapolo-omerale con arto in posizione favorevole quando coesista immobilità della scapola: Destro 50% Sinistro 40%
  • Anchilosi completa dell’articolazione scapolo-omerale con arto in posizione con normale mobilità della scapola: Destro 40% Sinistro 30%
  • Perdita del braccio:
  • a) per disarticolazione scapolo-omerale: Destro 85% Sinistro 75%
  • b) per amputazione al terzo superiore: Destro 80% Sinistro 70%
  • Perdita del braccio al terzo medio o totale dell’avambraccio: Destro 75% Sinistro 65%
  • Perdita dell’avambraccio al terzo medio o perdita della mano: Destro 70% Sinistro 60%
  • Perdita di tutte le dita della mano: Destra 65% Sinistra 55%
  • Perdita del pollice e del primo metacarpo: Destro 35% Sinistro 30%
  • Perdita totale del pollice: Destro 28% Sinistro 23%
  • Perdita totale dell’indice: Destro 15% Sinistro 13%
  • Perdita totale del medio: 12%
  • Perdita totale dell’anulare: 8%
  • Perdita totale del mignolo: 12%
  • Perdita della falange ungueale del pollice: Destra 15% Sinistra 12%
  • Perdita della falange ungueale dell’indice: Destra 7% Sinistra 6%
  • Perdita della falange ungueale del medio: 5%
  • Perdita della falange ungueale dell’anulare: 3%
  • Perdita della falange ungueale del mignolo: 5%
  • Perdita delle due ultime falangi dell’indice: Destra 11% Sinistra 9%
  • Perdita delle due ultime falangi del medio: 8%
  • Perdita delle due ultime falangi dell’anulare: 6%
  • Perdita delle due ultime falangi del mignolo: 8%
  • Anchilosi totale dell’articolazione del gomito con angolazione tra 110° - 75°
  • a) in semipronazione: Destro 30% Sinistro 25%
  • b) in pronazione: Destro 35% Sinistro 30%
  • c) in supinazione: Destro 45% Sinistro 40%
  • d) quando l’anchilosi sia tale da permettere i movimenti di pronosupinazione: Destro 25% Sinistro 20%
  • Anchilosi totale del gomito in flessione massima o quasi: Destro 55% Sinistro 50%
  • Anchilosi totale dell’articolazione del gomito in estensione completa o quasi:
  • a) in semipronazione: Destro 40% Sinistro 25%
  • b) in pronazione: Destro 45% Sinistro 40%
  • c) in supinazione: Destro 55% Sinistro 50%
  • d) quando l’anchilosi sia tale da permettere i movimenti di pronosupinazione: Destro 35% Sinistro 30%
  • Anchilosi completa dell’articolazione radio carpica in estensione rettilinea: Destro 18% Sinistro 15%
  • Se vi è contemporaneamente abolizione dei movimenti di pronosupinazione:
  • a) in semipronazione: Destra 22% Sinistra 18%
  • b) in pronazione: Destra 25% Sinistra 22%
  • c) in supinazione: Destra 35% Sinistra 30%
  • Anchilosi completa coxo-femorale con arto in estensione e in posizione favorevole: 45%
  • Perdita totale di una coscia per disarticolazione coxo-femorale o amputazione alta, che non renda possibile l’applicazione di un apparecchio di un apparecchio di protesi: 80%
  • Perdita di una coscia in qualsiasi altro punto: 70%
  • Perdita totale di una gamba o amputazione di essa al terzo superiore, quando non sia possibile l’applicazione di un apparecchio articolato: 65%
  • Perdita di una gamba al terzo superiore quando sia possibile l’applicazione di un apparecchio articolato: 55%
  • Perdita di una gamba al terzo inferiore o di un piede: 50%
  • Perdita dell’avampiede alla linea tarso-metatarso: 30%
  • Perdita dell’alluce e corrispondente metatarso: 16%
  • Perdita totale del solo alluce: 7%
  • Per la perdita di ogni altro dito di un piede non si fa luogo ad alcuna indennità, ma ove concorra di più ogni altro dito perduto è valutato il 3%
  • Semplice accorciamento di un arto inferiore che superi i tre centimetri e non
  • oltrepassi i cinque centimetri: 11%
  • Anchilosi completa rettilinea del ginocchio: 35%
  • Anchilosi tibio-tarsica ad angolo retto: 20%

N.B.: In caso di constatato mancinismo le percentuali di riduzione della attitudine al lavoro stabilite per l’arto superiore destro si intendono applicate all’arto sinistro e quelle del sinistro al destro.

Acutezza visiva:

  • Visus perduto: 1/10 - Occhio migliore 1% - Occhio peggiore 2%
  • Visus perduto: 2/10 - 3% - 6%
  • Visus perduto: 3/10 - 6% - 12%
  • Visus perduto: 4/10 - 10% - 19%
  • Visus perduto: 5/10 - 14% - 26%
  • Visus perduto: 6/10 - 18% - 34%
  • Visus perduto: 7/10 - 23% - 42%
  • Visus perduto: 8/10 - 27% - 50%
  • Visus perduto: 9/10 - 31% - 58%
  • Visus perduto: 10/10 - 35% - 65%

Volendo avere un’idea dell’indennizzo che vi spetta secondo la tabella INAIL dovrete conoscere ovviamente i massimali per i quali siete assicurati (oltre a diagnosticarvi con precisione quale menomazione avete … non è sempre facile!) … se siete in possesso di questi requisiti potete capire più o meno quanto vi paga l’assicurazione per un’invalidità permanente, anche se ricordo che è il parere dei professionisti come il medico legale ad essere realmente indicativo sul tipo di infortunio e l’entità del risarcimento, mentre la Tabella INAIL è utile semplicemente per quantificare una menomazione in un punteggio!

Chiudi
Invia e-mail