Polizze vita dormienti: cosa fare?

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 Polizze dormienti

Le polizze vita dormienti sono quelle scadute senza che i beneficiari si siano attivati per tempo (due anni o un anno, a seconda della stipula, sono i termini di prescrizione dopo la scadenza). Il Ministero dell’Economia ha istituito un “fondo polizze dormienti” in cui confluiranno i capitali non rivendicati dai beneficiari, il problema è che l’informazione al riguardo non è stata dettagliata, nè i consumatori hanno avuto sufficienti agevolazioni per ritirare il capitale che spetta loro come è avvenuto ad esempio per i conti correnti, i conti di deposito ed i libretti postali dormienti, apparentemente sembra preclusa anche la possibilità di far rinascere la polizza vita, che di fatto se non “rivendicata” potrebbe andare perduta negli interessi e pure nei versamenti!

Per chi avesse polizze vita prescritte entro il 28 ottobre 2008 si potrà tentare una richiesta alla compagnia, da inviarsi tramite raccomandata a/r, in cui si spiegherà brevemente la situazione (es. se si è verificato un decesso del contraente oppure se semplicemente la polizza è scaduta e non si è proceduto all’incasso del capitale) e si chiederà il rimborso del capitale. La compagnia di assicurazione sarà ovviamente tenuta a rispondere, giustificando un’eventuale mancata restituzione del capitale versato nella polizza vita con il fatto che i soldi sono già stati versati nel fondo. Alla data di giugno 2010 Altroconsumo, sulle pagine del proprio sito internet, segnalava casi positiv già da numerosi istituti, quali BNL Vita, Intesa Vita e Fideuram. Consolante è anche la risposta di Poste Vita, che tranquillizza i suoi tanti sottoscrittori di assicurazioni informando che ancora non ha proceduto al versamento nel fondo polizze vita dormienti: per chi avesse una polizza Poste Vita prescritta prima del 28 ottobre 2008 dovrebbe essere necessario chiedere (senza temporeggiare) il rimborso del capitale inviando una raccomandata a/r direttamente all’Ufficio Postale in cui la polizza venne stipulata, oppure scrivendo direttamente all’indirizzo Poste Vita Spa – Ufficio Liquidazioni – Piazzale Konrad Adenauer, 3 – 00144 Roma (per maggiori informazioni è attivo anche il numero verde Poste Vita 800.316.181.

Se da un lato occorrerebbe la modifica dell’art. 2952 del Codice Civile (Prescrizione in materia di assicurazione), che recita:

Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un anno dalle singole scadenze. Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione e dal contratto di riassicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda (…)

dall’altro lato pare che qualche strumento per sperare nella restituzione dei capitali esista. Le polizze (comprese le Index Linked) se richieste dovrebbero essere “salvate” in una buona parte dei casi, diversamente, nel caso il capitale fosse già stato versato nel fondo polizze dormienti, andrebbe ad “arricchire” le vittime dei crack finanziari, nel cui serbatoio andrebbero versate le entrate del fondo, come deciso dopo il crack Alitalia.

Sperando che la situazione polizze dormienti si risolva nel migliore dei modi per la maggior parte dei richiedenti ribadisco una nota di merito per Poste Vita SpA, il gruppo assicurativo che, come noto, fa capo alle Poste Italiane, che dovrebbe anche avere provveduto ad informare per lettera tutti gli interessati relativamente al Decreto Legge n. 40 del 25 marzo 2010 sul congelamento di polizze e conti dormienti.

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1 commento

  1. ultiminfo.com,Per evitare il rischio di all’incameramento (polizze vita dormienti), vi è un servizio, http://www.ultiminfo.com, destinato agli abbonati vivo.
    È così possibile trasmettere ultimi informazioni ai suoi destinatari in modo che possano toccare il decesso (capital décès).

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