Federalismo fiscale e assicurazioni R.C. Auto

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Federalismo fiscale R.C. Auto

Il federalismo fiscale potrebbe portare a rincari per le assicurazioni, in particolare per il settore delle R.C. Auto. La riforma di cui si parla tanto e così fortemente voluta da Umberto Bossi e dalla Lega Nord avrebbe infatti tra i suoi effetti quello di spostare il prelievo fiscale sulle R.C. Auto dallo Stato alle Province, che potrebbero aumentare la tassazione (e in molti casi non vi è motivo di ritenere che non lo faranno): alcune stime calcolano l’aumento del premio fino al 3,5%, un’enormità visti i premi già alti delle assicurazioni R.C. Auto in Italia (di cui abbiamo recentemente parlato in questo intervento). Le Province potrebbero iniziare a gestire questo “business” già nel 2012, anche se l’auspicio è che ci saranno correttivi che, ferma l’approvazione del decreto attuativo relativo al fisco delle Regioni e delle Province (la commissione bicamerale presieduta da Enrico La Loggia l’ha già formalmente accettata) , eviterà grosse stangate in questo settore già tartassato di suo. Apparentemente esistono margini di mediazione, anche perché il Ministro delle Semplificazioni Roberto Calderoli sta svolgendo un lavoro che dovrebbe accontentare il più possibile tutte le parti … lo scetticismo appare ancora forte (Gianfranco Fini parla addirittura di rischio Belgio per l’Italia federalista, mentre l’Italia dei Valori si sta opponendo alla maggior parte delle proposte) ma, se da un lato sembra che federalismo fiscale sia inevitabile, dall’altro chi lavora nel mondo delle assicurazioni (e ovviamente anche il cliente che le acquista!) sperano in rincari R.C. Auto più contenuti possibili, anche perché un aumento di tassazione rischierebbe di produrre effetti contrari a quelli per cui si sta lavorando in questi giorni, in cui agenti e consumatori stanno raccogliendo firme per cercare di abbassare il premio delle polizze auto chiedendo un intervento del Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani.

Per la cronaca ad oggi la tassazione sull’assicurazione R.C. Auto è del 12,5% (in pratica ogni 1.000 € che paghiamo per la polizza 125 vengono trattenuti immediatamente dallo Stato), già troppo vista e considerata la pressione fiscale generale … un aumento al 16% del premio (dando per scontato che non saranno le compagnie di assicurazione a fare a gara per regalare la differenza in euro allo Stato italiano) sarebbe veramente ma veramente troppo, specialmente visto e considerato quanto ci è stato raccontato per anni sui pregi del federalismo fiscale e sulle novità positive che avrebbe dovuto portare per quanto riguarda le tassazioni! Secondo indiscrezioni non confermate le regioni d’Italia che potrebbero rimanere indenni dagli aumenti della tassazione R.C. Auto dovrebbero (potrebbero?)  essere Veneto, Lombardia, Lazio, Abruzzo e Molise: in Veneto, Lombardia e Lazio circolano molte automobili, così che non dovrebbe essere necessario per le Province applicare gli aumenti, bastando le entrate che arriveranno dal bollo auto e dall’imposta di trascrizione, mentre in Abruzzo e Molisei trasferimenti di autovetture sono significativamente più alti rispetto al resto d’Italia. Basilicata, Calabria e Liguria sembrano invece le regioni che meno probabilmente scamperanno ai rincari.

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2 commenti

  1. Ci mancherebbe solo questa! Il federalismo fiscale che sposta la tassazione delle R.C. Auto in mano alle province? saremmo fritti!

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