Assicurazioni al Sud: problema R.C. Auto

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Assicurazioni al Sud Italia 

Assicurazioni al Sud e consumatori: un braccio di ferro senza fine che negli ultimi mesi sta assumendo i contorni del dramma, tutto focalizzato sull’R.C. Auto. Non per fare sensazionalismo ma il comportamento di molte compagnie con parecchie province (in particolare di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) è sempre più duro ed evasivo, tanto da far pensare ad una vera e propria ritirata (in palese contrasto con l’obbligo a contrarre che le compagnie che operano in Italia hanno per legge!).

Le assicurazioni al sud praticano spesso politiche di prezzo da capogiro, altre volte cercano direttamente di allontanare il cliente con disdette forzate o cercando di raccontare a chi si presenta in agenzia che non assumono rischi R.C. Auto al Sud Italia (ovviamente se vi presentate chiedendo una polizza infortuni o sanitaria la risposta sarà ben diversa!).

Anche dal Nord riuscire a produrre assicurazioni al sud diventa sempre più problematico: quando si comunica la residenza del cliente si ha una certa reticenza da parte delle compagnie (anche se per assurdo si tratta dell’auto di un residente a Napoli che guida a Milano tutto l’anno …); sempre di più si sta cercando di sfruttare altri canali, come le assicurazioni online -che potranno anche praticare tariffe alte, ma ovviamente non possono fare troppa opposizione per assumere il rischio non avendo persone fisiche dietro lo sportello!- e i broker, che provano -anch’essi tra mille difficoltà- a smistare le R.C. Auto del meridione su più compagnie.

Le compagnie di assicurazioni al sud con una sede legale posta sul territorio sono ormai scomparse dopo l’abbandono di Progress SpA … la gente che conta si trova tutta da Roma in su … le R.C. Auto diventano sempre più care (e sappiamo che con la crisi i soldi in tasca sono sempre meno) e i sinistri non accennano a diminuire: il rischio concreto che si corre è quello di avere persone che rinunciano all’assicurazione di legge, creando problemi al prossimo (ed anche a loro stessi), mentre le agenzie chiudono, lasciando a casa i dipendenti e non erogando più i servizi di cui le persone avrebbero bisogno!

Agenti e consumatori stanno cercando, fianco a fianco, di risolvere il problema delle assicurazioni al Sud mentre crescono anche sui social network (vedi Facebook) i gruppi di denuncia ai comportamenti di chi manda a casa i vecchi clienti R.C. Auto rifiutandosi di acquisirne di nuovi … occorre che tutti sappiano sul territorio italiano quello che stanno vivendo province importanti e popolate come Napoli, Caserta, Agrigento o Vibo Valentia, e occorre che tutti diano la loro testimonianza (di denuncia se hanno vissuto un caso sulla propria pelle o di supporto a chi lo sta vivendo), anche nei commenti di questo blog! solo con una manifestazione di sdegno proveniente da tutta Italia il problema delle assicurazioni al sud potrà avere una soluzione rapida e il meno dolorosa possibile!

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10 commenti

  1. E il sangue di San Gennaro stamattina non si è sciolto … a Napoli le assicurazioni che conclusione ne trarranno???

  2. avete nettamente ragione io sn un ragazzo di 20 anni e da 2 mesi sono a piedi per colpa dell assicurazione molto costosa,impedendomi di andare a lavoro ecc…non se ne puo più cosi non si può andare avanti…………………….

  3. mi domando e domando agli altri, come fanno queste compagnie on line a vivere, almeno che trovino gli tordi come si dice in gergo, ho fatto un preventivo con la genialloyd mi ha chiesto oltre 1000euro, 6sicuro lo stesso, poi anche le associazioni di consumo che hanno le loro assicurazione sono molte alte, oggi tra assicurazione e tassa auto penso avere qualche amante conviene, saluti

  4. Buongiorno Giovanni
    intanto le rispondo io: le compagnie online di solito si comportano molto bene in alcune zone e su alcuni target di clientela ad essi graditi, lasciando un po’da parte gli altri segmenti di clientela … tutto sta nel rientrare nella casistica buona!

  5. Dopo cinque anni in prima classe con legge Bersani,
    alla scadenza della polizza, vengo a sapere che è stato risarcito un danno alla società stradale per un incidente dove l’unica danneggiata ero io. Ho distrutto l’auto sono stata in ospedale per una pozzanghera (anomale per una strada simile) e non ho sporto denuncia al comune. Alla fine l’assicurazione mi ha chiesto una cifra da capogiro, altre si sono proprio rifiutati di farla. Credo che rientrerò anche io nella categoria di quelli che a Napoli circolano senza assicurazioni. Poi dicono che siamo truffatori, (posso assicurare che non ho causato alcun danno) ….. a tra l’altro alla presenza dei vigili al mio soccorso sulla stessa pozzanghera un altro incidente, stessa dinamica.

  6. E allora io che abito in sicilia e la mia assicurazione da un momento all’altro ha deciso di raddoppiare la mia polizza? Da 350 euro a 720 ogni sei mesi. Io che ho da poco perso il lavoro come faccio a pagare? Ai carabinieri che gli dico? Se mi fermano faccio prima a dargli le chiavi della macchina e vado a piedi..

  7. Io è dal 1998 che ho la patente non ho fatto mai un incidente ho la prima classe e devo pagare 1000 euro x assicurare l’auto solo xche abito in calabria. secondo voi e giusto? xche non fare delle schede personali e vedere chi merita sconti o pure stangate individualmente senza fare di tutta l’erba un fascio.

  8. Salve a tutti, abito a Sorrento e, in 20 anni che circolo in strada con vari mezzi (ciclomotore, moto, auto) non sono mai stato coinvolto in nessun incidente… ho in garage un motorino 50 del ’96, mi servirebbe per raggiungere il mezzo pubblico che mi porta al lavoro, ma non lo posso usare perchè mi hanno chiesto 1400 euro di assicurazione.. sto cercando un veicolo d’epoca e, guardandomi intorno, tutte le compagnie assicurative di zona mi dicono che non fanno più polizze d’epoca.. per la moto mi chiedono 2000 euro all’anno.. insomma, tutto ciò è legale? cosa devo fare per poter avere un due ruote, devo rubare o andare in giro senza RCA? Perchè sembra che a nessuno importi niente di tutto questo? Dicono che al sud i premi sono così elevati perchè si fanno molte lettere false, ma come si fa senza la complicità dei periti?
    Perchè le compagnie non fanno pagare a questa banda di malviventi (che lavorano per loro) anzichè far pagare la povera gente?
    Già non c’è lavoro, poi quelli che ce l’hanno non ci possono andare perchè non possono pagare l’RC… assurdo!!! Vi prego fate qualcosa!!!

  9. e’ chiaro che le assicurazioni rispecchiano l’andamento politico italiano.Tutti sanno il perchè tutti vorrebbero fare ma nulla si fa!
    mi domando….ma è tanto difficile personalizzare un’assicurazone??Si puo’ affogare sempre il bravo cittadino che paga le tasse regolarmente o il bravo guidatore che non fa mai incidenti e chiedere sempre a loro di PAGARE per gli altri???
    E’ chiaro che il disonesto o paga 400 euro o ne paga 4000 non fa nessuna differenza poichè con il falso si ripagherà lo stesso l’assicurazione ,è solo il povero onesto a pagare le pene dell’inferno!
    Ma è tanto difficile capire questo???
    Io sono un povero operaio ignorante e rispetto hai studiosi capoccioni sarò anche l’ultimo deficiente,certamente però chi fa queste regole non è meglio di me.
    Nessuno parla, non si fa nulla per cessare questo magna magna,le assicurazioni approfittano delle brave persone e fanno delle discriminazioni ingiustificate.
    Diamo ai furbi quello che meritano, agli onesti quello che meritano indipendentemente dove hanno la residenza.
    Assicurazioni = italia ladrona = sfruttamento della classe debole= vita disgraziata e povera= mancanza di lavoro= bugie,bugie,promesse false,……….
    Mi domando ma il latte e il pane che mangia mio figlio napoletano onesto non è uguale di quello che mangia il figlio del milanese disonesto???

    VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!LADRI

  10. Salve, abito a caserta e compio 21 anni a febbraio, avevo intenzione di acquistare una macchina 1.4 usata con 90 cavalli. Beh alla fine non l’ho comprata più, non per il costo della macchina ma per l’assicurazione che mi ha chiesto con legge bersani quindi eredito prima classe da mia madre ,ben 3500 euro ai 4500 euro all’anno con tutte le limitazioni a km annuo ecc.. Ho provato su mia madre a intestare a lei il tutto con patenta da una vita e una macchina intestata mai incidentata hanno chiesto 2000 euro. Se la portavo anche io 2500. Beh cosi avanti non si può andare e capisco chi per necessità guida senza assicurazione. il governo invece di tutelare i cittadini sembra che se ne frega.

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