Codice della Strada 2011: pagare le multe a rate?

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multa a rate

Il Codice della Strada 2011, ahimè, non porta ancora l’attesa novità riguardante il poter pagare le multe a rate, ma ci viene incontro al riguardo una circolare del Ministero dell’Interno del 22 aprile: rateizzare gli importi è già possibile, ma ad alcune precise condizioni!

La prima condizione di questa possibilità è che si viva in condizioni economiche disagiate (meglio specificate all’art. 202 comma 2 del Codice della Strada 2011, ovvero chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16. Ai fini di cui al presente comma, se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, e i limiti di reddito di cui al periodo precedente sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi).

La seconda condizione per poter pagare le multe a rate è invece avere ricevuto una sanzione superiore ai 200 €.

Al fine di poter godere  di queste agevolazioni deve essere inviata una “istanza di pagamento in forma agevolata, sia all’organo che ha notificato la contravvenzione sia, se esiste, all’organo da cui questo dipende (la cosiddetta doppia istanza). Attenzione perché per l’accettazione vale la regola del silenzio assenso, ma al contrario!: se entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione non vi arriva risposta dovrete dare per respinta la vostra richiesta, e dovrete pagare entro 30 giorni dalla data del rigetto (salvo non vogliate ricorrere al rigetto stesso).

Attenzione poi, nel caso vi concedessero di pagare le multe a rate, ad essere precisi e puntuali! perderete infatti il privilegio nel caso saltaste il primo pagamento (oppure due rate non consecutive).

Insomma, il Codice della Strada 2011 pone le basi per una svolta epocale nel pagamento delle contravvenzioni, anche se prima di sentirci gratificati suggerirei di aspettare per avere qualche dato in più riguardo all’effettiva facilità di fruizione del servizio!

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1 commento

  1. A PRESCINDERE:
    dalla “falsa magnanimità” della concessione
    o meno di un pagamento a rate

    IL VERGOGNOSO E’:
    come una amministrazione, si regga sull’errore altrui, per estorcere danaro
    approfittando, dall’errore altrui.

    CONCLUSIONE:
    che rispetto puoi avere di uno stato, quando uno stato, non ha rispetto di tè ?

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