Assicurazione INAIL per gli infortuni sul lavoro

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L’assicurazione INAIL per gli infortuni sul lavoro presenta grandi particolarità rispetto alle normali polizze antinfortunistiche … moltissimi italiani hanno questa copertura, sulla quale c’è però spesso poca informazione, specialmente per quanto riguarda il “per cosa si paga” … cerchiamo di spiegare e fare un po’di chiarezza.

assicurazione inail

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali è un ente pubblico che affonda le sue radici nel vecchio INFAIL (di origine fascista, nato nel 1933). L’intera normativa INAIL è tuttora regolata dall’importante DPR 1124/65 che sancisce importanti differenze tra questa e le normali coperture assicurative private, la più eclatante delle quali è l’obbligatorietà dell’assicurazione INAIL per tutta una serie di categorie di lavoratori, che sono:

  • dipendenti
  • apprendisti
  • dirigenti
  • soci di cooperativa
  • artigiani
  • lavoratori parasubordinati

indipendentemente dal fatto che il datore di lavoro versi o meno il contributo queste categorie sono automaticamente tutelate per gli infortuni sul lavoro. Ora che sappiamo chi è coperto da questo istituto troviamo però altre differenze con le normali polizze infortuni private … ad esempio il fatto che non è permesso scegliere i massimali per cui assicurarsi: ogni categoria ha un minimale e un massimale, ma la somma per cui si è assicurati dipende dalla quota versata, che è proporzionale al reddito.

Nell’assicurazione INAIL per gli infortuni sul lavoro, diversamente dalle classiche coperture antinfortunistiche private, non si possono nemmeno scegliere le tipologie di garanzie preferite, poiché le prestazioni erogate saranno sempre e solo una rendita per morte, una rendita per invalidità permanente ed una diaria per inabilità temporanea. Oltre ad essere scarsamente personalizzabile l’assicurazione INAIL non permette di designare i beneficiari del caso morte.

Oltre agli infortuni sul lavoro sono coperti anche gli infortuni in itinere, perciò (dopo l’emanazione del decreto legislativo 38/2000) quando teniamo conto di cosa copre l’INAIL sappiamo che la tutela si estende anche:

  • al percorso di andata e ritorno dai luoghi di lavoro
  • al percorso da un luogo di lavoro all’altro in caso di lavori plurimi
  • all’abituale percorso per la consumazione dei pasti, quando non vi sia una mensa aziendale

Nonostante la ricomprensione del rischio in itinere abbia allargato il campo d’azione dell’assicurazione INAIL per gli infortuni sul lavoro il consiglio rimane comunque, quando possibile, di integrarla con una polizza infortuni privata, più coprente e personalizzabile!

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10 commenti

  1. sono stata aggredita e derubata mentre tornavo in macchina dal lavoro.
    l’assicurazione inal copre anche cose di questo genere?
    grazie

  2. salve,,io ho un bel probblema,,ho una displasia all’anca,,mi impedisce di lavorare bene,sono coperto in caso di operazione?

  3. Buongiorno,

    sono caduta dalle scale in ufficio e mi sono rotta il menisco. Cosa copre l’assicurazione
    le cure fisioterapiche? e se dovessi operarmi?

    Grazie.

  4. è obbligatorio per i datori avere una copertura inail?dopo un aggressione nel mio locale, ho scoperto di non avere la copertura. Cosa posso fare? ci sta qualcosa da fare?

    • assicuri.com on

      Non solo non è obbligatorio, ma considerando che solo chi è presente nell’elenco sopra ne ha diritto le consiglio di controllare se per lei sia effettivamente possibile avere una copertura Inail.

  5. Salve,ho avuto un incidente stradale mentre mi recavo a lavoro. L’ospedale ha aperto l’infortunio. Il contratto di lavoro però scadeva tre giorni dopo l’incidente. Vorrei sapere se l’inail copre anche i giorni successivi,quelli nn coperti dal contratto ,che nn può essere rinnovato per via del l’impossibilità temporanea e assoluta dal lavoro. Grazie.

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