Tacito rinnovo e R.C. Auto

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Molti di noi si sono trovati ad avere a che fare con il tacito rinnovo dell’assicurazione R.C. Auto almeno una volta nella vita. Di solito ci viene in mente di controllare l’esistenza o meno di questa clausola sul nostro contratto RCA quando siamo prossimi alla scadenza annuale e vogliamo prenderci qualche giorno prima di rinnovare la polizza.

Le differenze tra un contratto con e senza tacito rinnovo sono poche ma notevoli: innanzitutto le polizze che possiedono tale clausola, lo si capisce dalla parola stessa, in assenza di una disdetta si rinnovano tacitamente e proseguono per un altro anno, ne consegue che almeno 15 giorni prima della scadenza annuale della vostra R.C. Auto volendo cambiare questo genere di contratto dovrete inviare (via raccomandata o fax) una disdetta, a meno che l’aumento di premio non sia superiore al tasso di inflazione programmato (1,5% nel 2011). Altra differenza fondamentale è il periodo di comporto (o tolleranza): le assicurazioni R.C. Auto con il tacito rinnovocoprono per 15 giorni oltre la data di scadenza contrattuale, a differenza di quelle non provviste di questa clausola che solo in casi eccezionali e ben specificati coprono oltre la data di scadenza (normalmente sono le compagnie telefoniche che offrono questo beneficio).

Nonostante il beneficio del periodo di tolleranza negli ultimi anni in molti hanno espresso il proprio malcontento sull’esistenza di questa clausola e sulla sua adozione (che talvolta avviene senza che venga contrattata con il cliente) … basti pensare che persino il Presidente dell’ISVAP Giancarlo Giannini nel 2010 ha proposto l’abolizione del tacito rinnovo, allo scopo di incentivare il consumatore ogni anno a guardarsi intorno alla ricerca di preventivi R.C. Auto sempre più convenienti.

Il mio parere personale in questa diatriba sarebbe quello di mantenere l’istituto del tacito rinnovo per chi lo desideri, a patto di fare in modo che il cliente che lo ha in polizza ne sia pienamente consapevole, onde evitare spiacevoli inconvenienti (due su tutti scoprire troppo tardi che occorreva inviare disdetta per l’RCA e, caos molto peggiore, fare un incidente nel periodo di comporto salvo scoprire che non se ne ha diritto poiché la polizza non si rinnovava tacitamente).

Capire cosa comporti avere un contratto R.C. Auto con il tacito rinnovo, in termini di vantaggi e svantaggi, come abbiamo visto non è difficile, a patto di essere realmente informati sulle differenze in termini di copertura e libertà di movimento da una compagnia all’altra!

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