Assicurazioni in Italia: tra le più care d’Europa

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Le Assicurazioni in Italia godono di ottima salute: è quanto emerge dagli studi dell’ANIA.

Il rovescio della medaglia sono i loro costi: le tariffe sono tra le più care d’Europa. decisamente sopra agli altri paesi industrializzati come Francia e Germania. Le stangate che si sono abbattute nell’ultimo anno sui clienti pare non siano destinate a finire, e ormai anche gli esperti analisti del settore iniziano a dire quello che sulle pagine di questo blog era già stato anticipato, ovvero che nel 2012 le Assicurazioni in Italia sono destinate a subire nuovi aumenti.

Sembra che i fattori più influenti sul prezzo dei contratti assicurativi nel Belpaese siano due: l’alto costo dei sinistri e gli sprechi interni alle strutture, spesso vecchie e costose rispetto ad altri stati europei. Se a questo aggiungiamo che da noi il numero delle frodi assicurative è più alto rispetto alla media dovremmo poter arrivare a capire, almeno in parte, come mai le Assicurazioni in Italia (specialmente le R.C. Auto) sono più care che da altre parti.

Il Presidente dell’ANIA, Fabio Cerchiai, mette in risalto inoltre l’aumento sull’impostaR.C. Auto (passata in mano alle province), che avrà come effetto inevitabile quello di sovraccaricare i prezzi di questi contratti, con conseguente disagio (forse rabbia) dei cittadini.

Decisamente duro anche il Presidente dell’ADOC (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) Carlo Pileri, che lamenta il fatto che le Assicurazioni in Italia non calano nemmeno se non si fanno sinistri e si scende di una classe di merito, anzi spesso aumentano di pari passo con l’inflazione, trasformando così le compagnie in una sorta di “banco che vince sempre”.

Ben lontani dal trovare una soluzione, i politici italiani e l’ISVAP continuano a rimandare l’adozione di provvedimenti capaci di frenare i rincari … in assenza di un pugno di ferro che pare non arrivare mai, non ci resta che prepararci a un 2012 di aumenti in ambito assicurativo.

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