Genova: si pensa ad aumento imposta R.C. Auto

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aumenti R.C. Auto

A Genova, si sa, toccare il portafoglio dei consumatori può essere pericoloso.

Potrebbe esserlo ancora di più se fosse a causa di un aumento di imposta sull’R.C. Auto voluto dalla provincia, ovvero l’istituzione meno amata dai genovesi.

Dopo il caso della vicina La Spezia e di altre province d’Italia anche nella Superba si sta pensando ad aumentare la tassa (già alta) che si paga quando si stipula l’assicurazione auto. Il possibile passaggio sarebbe dall’attuale 12,5% al 16%, davvero troppo secondo la maggior parte dei genovesi.

Il dibattito si infiamma dopo l’intervento di UIL Liguria, che parla di “tasse stravaganti” e ricorda come questo intervento suoni come una beffa dopo il tentativo, non andato a buon fine, di abolire le province.

Di certo non era questo l’effetto che ci si attendeva dal federalismo fiscale voluto dalla Lega, e il cosiddetto “decreto Tremonti” (D.L. 68/2011) sulle entrate per Regionie e Province sembra non convincere nonostante le parole rassicuranti del capogruppo PD Gabriele Gronda, che a Genova ha affermato che “nonostante l’impopolarità del provvedimento scaturiranno benefici”.

Quali benefici per Genova?

Gabriele Gronda sostiene che l’aumento, alla fine dei conti, sarà di circa 10€ a semestre, che la provincia utilizzerà per adeguare le strutture scolastiche, migliorare la rete stradale e dare sostegno al trasporto pubblico locale.

A dare man forte ci pensano anche Renata Oliveri (Gruppo Misto) e Gian Piero Pastorino (PRC) che sottolineano come questa tassazione ulteriore, pur sgradevole, andrà a risolvere problemi che turbano l’esistenza quotidiana dei genovesi e a risolvere imprevisti di viabilità fastidiosi, come quelli dovuti alla neve che sistematicamente almeno una volta all’anno paralizza la città.

In definitiva è ancora troppo presto per dire se questo aumento dell’imposta R.C. Auto porterà a Genova benefici tangibili, quello che è certo è che gli abitanti della provincia nel 2012 dovranno mettere mano al portafoglio in maniera ancora più pesante di quanto non abbiano già fatto in questo ultimo anno per assicurare le loro auto e i loro tantissimi scooter.

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