Rincari Assicurazioni RCA: indagine antitrust

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L’antitrust si è decisa ad indagare sui rincari delle assicurazioni RCA che stanno interessando indistintamente un po’tutte le compagnie nel 2011 (e che si presume continueranno nel 2012, a meno che l’autorità non riuscirà a frenarli).

Il problema costi già da tempo sta arrecando non pochi disagi agli italiani ma, vista la situazione eccezionale degli ultimi mesi, Antonio Catricalà, garante dell’antitrust, ha ritenuto opportuna l’apertura di un fascicolo di indagine, in modo da riuscire ad arginare o quantomeno a spiegare i motivi di una crescita dei premi che non ha pari in nessuna nazione d’Europa.

 

Le conseguenze dei rincari

Rincari sulle assicurazioni così marcati portano a conseguenze potenzialmente pericolosissime, la prima delle quali è la proliferazione di tagliandi assicurativi falsi, assolutamente inutili ai fini della copertura RCA obbligatoria. Le truffe assicurative sono un’altra spiacevole conseguenza (chiaramente nel mucchio fondamentalmente onesto si trovano anche molte persone che per recuperare una parte del premio pagato inventano un sinistro per ottenere un rimborso!).  Altro fenomeno in aumento è quello di coloro i quali non provano neppure a falsificare il contrassegno, ma cercano di usare l’auto il meno possibile (con il problema che in caso di urgenza poi la guidano senza alcuna copertura!).

Indagine Antitrust: fiducia all’orizzonte

Antonio Catricalà sembra fiducioso circa l’utilità dell’indagine antitrust: l’idea non sembra tanto quella di infliggere punizioni sterili alle assicurazioni, ma di portarle ad una vera e propria riforma del loro modo di operare, migliorando tra le altre cose l’efficienza e rivedendo l’attuale meccanismo del bonus malus, in modo da garantire finalmente gli automobilisti che non hanno mai avuto sinistri (che negli ultimi hanni hanno subito aumenti del 30% nonostante il loro essere virtuosi).

Il problema principale, mette in chiaro l’antitrust, non sono le frodi assicurative, che sebbene dannose non hanno contribuito agli aumenti così tanto quanto le compagnie assicurative tentano di fare credere.

L’indagine antitrust sui rincari RCA è appena partita, non ci resta che attendere fiduciosi i primi sviluppi (come sempre chi avesse da dire la sua può farlo nell’area dedicata ai commenti qua sotto).

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