Danno morale: come calcolarlo?

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In ordine al discorso del risarcimento danni si è molto discusso negli ultimi mesi circa le sorti che il danno morale sta avendo nel discorso assicurazione auto e moto. Se prima dell’introduzione della nuova tabella per il calcolo del danno biologico la Corte di Cassazione aveva previsto l’introduzione del danno morale in tutta Italia, adesso le cose sembrano essere cambiate, poiché il Governo Berlusconi prima e quello Monti dopo, hanno adottato un criterio di calcolo che contempla il solo danno biologico (oltre ovviamente alle invalidità ed inabilità che comporta solitamente un infortunio in auto o in moto).

danno morale

Definizione di danno morale

Iniziamo con una breve definizione del danno morale: si intende come una ingiusta sofferenza conseguente ad un atto illecito, che va a danneggiare la sfera dell’integrità morale del danneggiato. Non si cercano dunque le radici di tale danno nel Codice delle Assicurazioni, bensì negli artt. 2 e 3 della Costituzione Italiana in relazione alla pari dignità sociale di ciascun individuo. E’interessante (e non scontato) notare come questa sofferenza dia diritto ad un risarcimento solo se causata da un atto illecito del danneggiante, anche se a pagare è l’assicurazione e non il “colpevole” di tasca propria.

Danno morale: il calcolo spetta a un giudice

Noi di assicuri.com non siamo d’accordo nel considerare il danno morale una duplicazione di quello biologico, quindi non risarcibile dall’assicurazione, prima di tutto poiché le due definizioni sono diverse, e il secondo include il primo solo parzialmente (sarebbe quindi eventualmente da eliminare eventuali duplicazioni, ma non considerare l’uno un semplice doppione dell’altro); il secondo motivo è di ordine più pratico: i danni morali per loro natura possono essere vari e non standard nella loro quantificazione, poiché a seconda dei casi possiamo avere crisi depressive più o meno lunghe e profonde, ansie e dolori dei generi più disparati, notti insonni o casi veramente invalidanti … va da sé che è impossibile dire quanto paga l’assicurazione sulla base di una tabella standard, poiché ogni incidente porta a conseguenze assolutamente differenti sulla sfera personale del danneggiato e dei propri familiari.

Come quantificare il danno morale?

Secondo quanto detto, il nostro parere è che il problema dovrebbe essere semmaicome quantificare il danno morale, e non come fare a non quantificarlo. Non c’è dubbio sul fatto che “scremare” i doppioni possa essere impresa delicata, ma non per questo le assicurazioni dovrebbero negare in pieno questa parte di risarcimento. Solitamente il danno morale viene pagato in una cifra compresa tra 1/4 e 1/2 del danno biologico … inutile fare notare che un aumento del 25%-50% del risarcimento in caso sinistro grave farebbe pagare all’assicurazione somme che alla fine dell’anno risulterebbero assai ingenti moltiplicate per tutti quanti i casi. Nella speranza che il Governo Monti faccia un passo indietro rispetto al discorso iniziato dal predecessore Silvio Berlusconi ci riproponiamo di tenervi informati circa le novità che dovessero esserci nella giurisprudenza inerente questo argomento.

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