Fondiaria Sai Unipol: fusione in preparazione

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Unipol e Fondiaria Sai stanno gettando le basi per una fusione da cui far nascere un unico colosso assicurativo. Lo avevamo annunciato alcuni giorni fa con un certo possibilismo, ma senza dare niente per scontato, ora una lettera d’intenti sottoscritta dalla compagnia di Bologna e dalla famiglia Ligresti fuga qualsiasi dubbio sul fatto che si stia facendo sul serio.

 

Premafin e Unipol in trattativa fino al 27 gennaio

Premafin e Unipol hanno tempo fino al 27 gennaio per trattare in esclusiva dellafusione: la famiglia Ligresti si è dunque data tempi brevi per decidere le sorti della compagnia torinese e firmare il contratto preliminare, segno che -probabilmente- l’intenzione della holding di Ligresti è davvero quella di chiudere l’affare quanto prima. A quanto si è capito prima ancora dell’unione tra le due compagnie ci sarebbe da parte di Unipol l’acquisto di tutte le azioni Premafin in mano ai Ligresti, nonché la promozione di un’opa per l’acquisizione di quelle residue (ricordiamo, per chi non seguisse abitualmente i nostri articoli, che Premafin è la holding della famiglia siciliana, titolare del 35% delle azioni di Fonsai, e vero e proprio “cuore” del gruppo.

I protagonisti della fusione

Nella riunione che ha gettato le basi per questa storica operazione (tenutasi ieri 12 gennaio a Palazzo Unicredti) non erano presenti solo la famiglia Ligresti e l’ad di Fonsai Emanuele Erbetta con i vertici di UGF, ma anchel’ex Ministro della Difesa Ignazio La Russa, l’ad di UniCredit Federico Ghizzoni con Vittorio Ogliengo, una rappresentanza dei vertici di Mediobanca formata da Alberto Nagel e Renato Pagliaro, l’ad di Banca Leonardo Gerardo Braggiotti e l’avv. Giuseppe Lombardi.

Anche Milano Assicurazioni nel progetto

Ricordiamo che anche Milano Assicurazioni (controllata da Fonsai e che ahimè naviga nelle medesime cattive acque del marchio torinese) rientrerà in questo progetto, partecipando a tutti gli effetti all’operazione che la farà passare da controllata di fatto da Premafin a controllata di Finsoe, holding delle Coop.

Che fine faranno le vecchie agenzie? e i lavoratori?

Una domanda che si pongono in molti è: quali effetti avrà la fusione tra Fondiaria Sai e Unipol sulle agenzie, gli agenti e i dipendenti delle due assicurazioni? riesce difficile credere che tutte le agenzie delle due compagnie (senza contare altre come Milano o Aurora, comunque facenti parte del nuovo gruppo) rimarranno aperte a farsi concorrenza a pochi metri le une dalle altre nelle grandi città ma anche nei piccoli centri urbani (spesso anche in paesi di poche migliaia di abitanti!). Speriamo che Unipol Gruppo Finanziario abbia già la risposta e che sia una soluzione attenta ai problemi dei lavoratori (oltre che, ovviamente, dei clienti).

Un 2012 ricco di curiosità

Insomma, nonostante la trattativa sia destinata a chiudersi a breve, rimangono ancora tante le curiosità che desta l’unione Unipol Fondiaria Sai … sta per chiudersi la crisi e sicuramente vengono scongiurati i pericoli di liquidazione coatta amministrativa di cui avevamo parlato in un altro articolo (al tempo news ma ora solo antica prospettiva). Il 2012 insomma porta ancora il suo fardello di curiosità, specialmente per tutti gli agenti e broker di assicurazioni che hanno accordi con le compagnie delle due galassie, promettiamo come sempre di tenervi informati su tutti i prossimi aggiornamenti, nel frattempo tutte le vostre opinioni o riflessioni sono benvenute nell’apposita area commenti.

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