Costa Crociere: già stimato il risarcimento danni dell’assicurazione

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Abbiamo parlato, quasi in tempo reale, dell’assicurazione di Costa Concordia (o meglio del suo pacchetto di polizze) che verrà ampiamente usata a seguito del tragico naufragio del 13 gennaio 2012. Mentre sono ancora da accertare le cause precide dell’incidente ed il grado di responsabilità del Comandante Francesco Schettino (che comunque di certo non pagherà un euro di danni nemmeno se dovesse risultare l’unico responsabile) vediamo come si sta muovendo la macchina delle assicurazioni, che in questo caso vede coinvolti marchi prestigiosi, da RSA a Generali fino a Hannover RE e Lloyd’s of London in qualità di riassicuratori (qualcuno ha tirato fuori anche XI Group, ci riserviamo di ricevere smentite ma riteniamo che tale azienda non sia coinvolta nel processo di risarcimento).

Costa Concordia: risarcimento danni superiore alla media

Qualcuno si è già impegnato nello stimare i risarcimenti, di tutto rispetto, che saranno erogati a favore dei naufraghi. Secondo le indiscrezioni sembra trattarsi di indennizzi di tutto rispetto, stimabili in:

  • una cifra compresa tra 10.000 e 20.000 € per ogni passeggero a bordo della nave al momento dell’incidente (supponiamo a titolo di danni morali, esistenziali e di perdita dei propri effetti personali, senza contare dunque chi ha subito lesioni);

  • una cifra (da stabilire in base a parametri che ne rendono difficile la generalizzazione) per ogni passeggero morto nel disastro;

  • un indennizzo (anch’esso impossibile da generalizzare) per chiunque riporterà un’inabilità temporanea o (speriamo di no) un’invalidità permanente;

  • un indennizzo per lo scioglimento dei contratti a termine o stagionali dei dipendenti non assunti a tempo indeterminato;

  • eventuali risarcimenti per chi, tra il personale, non potesse essere immediatamente ricollocato su un’altra nave da crociera:

  • danni materiali alla nave (costata circa 435 milioni di euro nel 2006 e ormai immaginiamo sostanzialmente inutilizzabile)

  • danni alle opere d’arte imbarcate sulla Costa Concordia che non dovessero essere recuperate in perfetto stato di conservazione

  • spese di recupero del mezzo

A tutto ciò si vanno ad aggiungere il pericolo di pesanti danni da inquinamento del mare e delle coste e (costo che come detto nell’articolo precedente probabilmente non potrà essere risarcito) un gigantesco danno d’immagine per il gruppo Carnival.
Si sospetta che il cumulo dei risarcimenti possa arrivare a toccare il miliardo di euro, e non si esclude che alcuni passeggeri riescano a spuntare cifre importanti anche se non materialmente danneggiati, visto l’orientamento negli ultimi anni della giurisprudenza, che offre al danno psicologico un ristoro decisamente alto.

Come fare richiesta di risarcimento

Federconsumatori ci viene incontro segnalando con ottimo tempismo le modalità per richiedere il risarcimento danni a Costa Crociere (sarebbe meglio dire a Carnival). La prassi suggerita dall’associazione è la seguente: entro 10 giorni dall’incidente occorre inviare una raccomandata a/r (anche se si suppone che Costa non porrà veti al risarcimento anche a chi dovesse denunciare tardivamente il fatto, che in ogni caso è di notorietà mondiale ed incontestabile). Nella richiesta si accennerà alla domanda di indennizzo sia ovviamente per vedersi rimborsato il biglietto, sia per risarcimento dei propri effetti personali andati distrutti, sia per le spese di rientro sostenute, sia ovviamente per i danni esistenziali ed eventualmente fisici subiti.

Chi avrebbe dovuto partire con Costa Concordia per una crociera può chiedere i danni?

Anche chi avesse dovuto imbarcarsi su Costa Concordia per una crociera può chiedere i danni. In questo caso probabilmente il risarcimento non sarà in denaro, ma tramite l’offerta di un nuovo viaggio, che potrà essere

  • di valore superiore a quanto preventivato

  • di uguale valore

  • di minor valore, ma con un conguaglio in denaro a titolo di rimborso

inutile dire che crediamo che Carnival e Costa Crociere premieranno chi volesse dare loro fiducia fin da subito con una vacanza di valore maggiore rispetto al previsto.

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