Targa ciclomotori e microcar: obbligo di regolarizzazione e multe

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Con una nota l’Isvap (organo di vigilanza delle assicurazioni) ricorda a tutti i proprietari di ciclomotori e microcar ancora sprovvisti del certificato di circolazione e della targa fissa che c’è l’obbligo di regolarizzare la propria posizione entro il 13 febbraio 2012.
La regolarizzazione potrà essere effettuata sia presso la Motorizzazione Civile sia presso qualsiasi Centro Servizi Motorizzazione, l’importante è che venga compilato un modulo chiamato TT2118, da richiedersi espressamente presso tali uffici.

Legge 120/2010 (modifica del Codice della Strada)

La regola è contenuta nell’ormai celebre Legge 120 del 29 luglio 2010, di cui abbiamo già parlato, più genericamente, affrontando l’argomento Codice della Strada 2012:
i ciclomotori già in circolazione non in possesso del certificato di circolazione e della targa di cui all’articolo 97 comma 1, del decreto legislativo n. 285 del 1992 devono conseguirli, con modalità conformi a quanto stabilito dal decreto di cui al comma 4 dell’articolo 97, secondo un calendario stabilito con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Sanzioni per i trasgressori

Chi non farà applicare la targa fissa al posto del vecchio targhino e/o non si doterà del certificato di circolazione rischierà una multa compresa tra 389 € e 1.559 €, si tratta dunque di ammende piuttosto salate (del resto il tempo per mettere a posto le cose è stato tanto).

Assicurazione RC del ciclomotore o della minicar irregolare

L’Isvap nella nota fa presente che per gli agenti di assicurazione e i broker rimane comunque l’obbligo a contrarre anche nel caso si presentassero clienti con ciclomotori o minicar non regolarizzati, nel rispetto dell’art. 122 del Codice delle Assicurazioni: qualora dunque un ciclomotore immesso in circolazione prima del 14 luglio 2006 fosse privo del certificato di circolazione e della targa fissa si dovrà procedere alla stipula dell’assicurazione di responsabilità civile sul numero di telaio, e questi sarà regolarmente coperto dalla polizza in caso di sinistro.

Ancora molti i motorini con il “targhino”

La nota dell’Isvap non arriva a sproposito, poiché sembra che ad oggi ancora molti motorini e minicar stiano circolando con il vecchio targhino … sicuramente bisognerebbe escludere dal conteggio tutta una serie di mezzi che ormai da anni non funzionano più, o comunque sono chiusi nei parcheggi, garage e terreni di tutta Italia, ma il rischio che qualcuno si lasci “passare di mente” la scadenza, ora che è imminente e molti mezzi mancano all’appello, è oggettivamente alto.

Ricordatevi di restituire la vecchia targa

Brutte notizie per i nostalgici … oltre all’obbligo di sostituire la targa vi è anche quello di restituire la vecchia; per il certificato vi sarebbe ugualmente l’obbligo, a meno che ovviamente non vada smarrito prima della fatidica data di restituzione …

Quanto costa cambiare targa?

Cambiare targa ci costerà (tanto per cambiare), poiché occorre

  • un versamento di 29,24 € per imposta di bollo di reimmatricolazione
  • un versamento di 12,92 € per l’acquisto della nuova targa del veicolo

la reimmatricolazione del motorino o della minicar è un obbligo, chi non ha ancora provveduto si ricordi dunque entro il 13 febbraio 2012.

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