Diminuzione automatica del premio stabilita per legge

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La diminuzione del premio nelle assicurazioni auto dovrebbe diventare automatica in assenza di sinistri, e -questa è la novità- predeterminata. Questo è quanto è stato stabilito il 28 febbraio 2012.

Passata la norma della tariffa unica per i clienti virtuosi, si va dunque ad aggiungere un altro tassello importante per costruire un risparmio “coatto” (del resto lasciando le bocce del gioco in mano alle compagnie assicurative abbiamo visto come è andata a finire … un intervento dello stato è dunque salutato positivamente da assicuratori, broker e soprattutto clienti!).

 

Diminuzione premi automatica nell’RC Auto: come funziona?

Secondo le prime indiscrezioni la diminuzione dei premi automatica nell’RC Auto porterà vantaggi economici notevoli nelle tasche dei cittadini. Noi di Assicuri Blog abbiamo voluto vederci chiaro, e abbiamo letto la Conversione in legge del decreto 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, ma fino ad ora la misura appare quantomai vaga: alla voce emendamento 34.0.6 (Sangalli, Fioroni, Armato, Garraffa, De Sena, Latorre, Tomaselli, Legnini) leggiamo:

Dopo l’articolo 34, aggiungere il seguente:
«Art. 34-bis.
1. All’articolo 133 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, alla fine del comma 1, è aggiunto il seguente periodo: ’’La predetta variazione in diminuzione del premio si applica automaticamente nella misura preventivamente quantificata in rapporto alla classe di appartenenza attribuita alla polizza ed esplicitamente indicata nel contratto’’.
2. Il mancato rispetto della disposizione di cui al comma 1, comporta l’applicazione, da parte dell’ISVAP di una sanzione amministrativa».

Non viene dunque più concessa una scelta alle compagnie di assicurazione, che prima potevano non predeterminare quanto sarebbero stati gli aumenti e le diminuzioni di premio.

Come dare efficacia a questa norma?

Fatta la legge, occorre fare in modo che questa possa portare reali diminuzioni di premio.

Posto che l’unica novità è il discorso della predeterminazione (anche l’art. 133 del Codice delle Assicurazioni da anni stabilisce che i contratti debbano prevedere aumenti o diminuzioni in relazione al verificarsi o meno di sinistri) occorre porre un freno all’aumento della tariffa, che fino ad oggi è quello che ha vanificato l’efficacia della norma.

Se da un lato stabiliamo infatti una diminuzione del premio del 5% per chi non ha avuto sinistri (e quindi scala in una classe più bassa), ma dall’altro aumentiamo la tariffa del 10% ecco che (come avviene a tutt’oggi) non solo vanifichiamo il risparmio ma andiamo addirittura ad aggravare la situazione.

Lo Stato freni l’aumento delle tariffe

Quello che dovrà abbinarsi alla predeterminazione del tasso di diminuzione del premio è, a nostro avviso, la predeterminazione del tasso di aumento massimo della tariffa.

Va da sè che con tutta la buona volontà non potremmo mai chiedere alle compagnie assicurative di non aumentare le tariffe (l’inflazione, l’aumento del costo medio dei sinistri e molti altri fattori rendono evidente che la classe 1 di oggi non può costare come la classe 1 di 50 anni fa, nè tra 50 anni potrà costare come oggi) … dovremmo però riuscire a calmierarli tenendo conto di una serie di fattori, tra cui:

  • inflazione
  • costo medio del sinistro
  • statistiche sulla sinistrosità

in poche parole avere un’assicurazione auto che realmente ridistribuisca il rischio patrimoniale su tutti gli assicurati ma senza esagerare i profitti oltre misura.

Questo ovviamente si potrà ottenere solo con controlli serrati da parte dell’Isvap … i primi passi verso la diminuzione delle tariffe sono stati dettati (l’esclusione dei pagamenti per colpo di frusta ad esempio dovrà diminuire il numero complessivo dei sinistri, anche se potrebbe aumentarne il costo medio), ora sta agli organi di vigilanza fare in modo che il risparmio sia davvero effettivo!

Lasciamo aperta l’area commenti qua sotto per chiunque volesse dare la propria opinione riguardo a questo argomento di scottante attualità.

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