EGK: l’assicurazione malattia svizzera impenna i prezzi

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Sta scuotendo il mondo delle assicurazioni svizzere il caso di EGK, l’assicurazione malattia che aumenta i premi (con punte del 50%) a causa del numero di assicurati superiore al previsto.

Gli aumenti in realtà non sono per tutti così gravosi (la media è dell’11%) ma la polemica è nata per una serie di motivi, a cominciare dal fatto che normalmente in Svizzera questo genere di aumenti si ha ad inizio anno, fino al timore che questo comportamento venga rapidamente imitato da altre casse malati.

Vediamo perché l’evento in realtà non è da prendere sottogamba.

EGK: l’assicurazione malattia contagerà la Svizzera?

Il pericolo “contagio” da parte di EGK è forte: la deputata socialista Marina Carobbio chiede all’UFSP (Ufficio Federale della Sanità Pubblica) se sia a conoscenza di altri casi simili a questo, in modo da non fare ripetere questo evento in futuro, ed interroga il Consiglio Federale sugli aumenti di EGK (le risposte del Consiglio sono attese per lunedì).

Discriminazione assicurativa in atto?

La Svizzera ha molti pregi, ma in quanto a discriminazioni assicurative già in passato ha dato pessime prove. Questa volta il dito è puntato sulle grosse discrepanze tra aumenti, che da cantone a cantone assumono contorni ben differenti (come abbiamo accennato in apertura alcune zone hanno visto crescere il premio poco o niente, altre hanno subito rincari del 50%).

Autorità Federalke di Vigilanza sotto accusa

Il caso EGK ha messo sotto accusa l’Autorità Federale di Vigilanza (l’Isvap svizzera, per intenderci): l’autorità dovrà riferire quando ha avvisato di questi aumenti il Consiglio di Stato -ammesso che ciò sia avvenuto- poiché gli elvetici non riescono a digerire il fatto che i cittadini abbiano saputo all’ultimo degli aumenti … oltre a Marina Carobbio anche Pelin Kandemir Bordoli, Fabio Canevascini, Cick Cavalli, Bruno Cereghetti, Gianrico Corti e Milena Garobbio tra i governanti si stanno occupando di questa spinosa vicenda per ciò che riguarda l’area della Svizzera italiana.

In attesa di sviluppi

Quello che in Svizzera sembra essere diventato un vero e proprio caso EGK è dunque in attesa di sviluppi, almeno fino a quando l’autorità di vigilanza non riferirà quali siano le motivazioni per cui le comunicazioni al Consiglio di Stato siano state tardive (o assenti).

Promettiamo di aggiornarvi sugli aumenti delle coperture sanitarie svizzere (sperando ovviamente che EGK non contagi le altre compagnie) non appena questo piccolo mistero verrà svelato, nel frattempo chi volesse dire la propria su questo avvenimento o segnalare quali siano stati gli aumenti subiti nel proprio cantone potrà farlo nell’apposita area commenti qua sotto.

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