Directo Line – assicurazioni auto false

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Directo Line è un chiaro caso di assicurazioni RC auto false … l’Isvap lo ha segnalato, poiché si sono verificati casi di persone che, evidentemente tratte in inganno dal nome simile a quello di una famosa compagnia diretta inglese, hanno acquistato questi tagliandi contraffatti.

Vediamo questo ennesimo caso di contraffazione nel dettaglio, precisando un paio di dettagli che, evidentemente, non sono ancora bene entrati in testa alle persone che continuano a rimanere vittima di queste truffe.

Directo Line non ha legami con la vera compagnia

A dispetto del nome simile è giusto precisare che non c’è alcun collegamento tra questi truffatori e la vera assicurazione Direct Line (con sede legale in Piazza Monte Titano, 10, 20132, Milano) regolarmente autorizzata ad operare nel ramo RC auto, si puà anzi dire che questa compagnia sia parte lesa, poiché qualcuno ha indebitamente utilizzato un nome simile per trarre in inganno i potenziali clienti e truffarli.

Con il tagliando falso non si ha alcuna copertura

E’opportuno ricordare che chi ha un tagliando RC auto falso non ha diritto ad alcuna copertura assicurativa, neppure se si è proceduto all’acquisto in buona fede … problemi e seccature arrivano anche per i danneggiati, che ovviamente, non avendo una vera compagnia assicurativa su cui rivalersi, saranno costretti a rivolgersi al fondo vittime della strada.

Controllare sempre se intermediario e compagnia sono autorizzati

Ricordiamo inoltre che è buona norma verificare sempre che intermediario assicurstivo e compagnia di riferimento siano realmente autorizzati ad operare in Italia (sul sito ufficiale Isvap trovate il RUI, registro degli intermediari assicurativi, nonché numerose altre risorse per capire se vi state fidando delle persone giuste). Sebbene già da alcuni anni l’organo di vigilanza, i quotidiani e i blog specializzati in assicurazioni come il nostro avvisino ogni volta che un nuovo caso di truffa viene scoperto -e continuino, in sostanza, a ricordare sempre le stesse cose- i casi di frode ai danni dei clienti non solo si susseguono, me sembrano addirittura in aumento: chi pensava che un anno peggiore di quello appena passato in questo ambito non lo avremmo mai più visto è costretto a ricredersi, poiché il 2012 reca tutti i presupposti per diventare un’annata record (a questo punto non ci resta che guardare con speranza al 2013!).

Contact Center Consumatori come ultima spiaggia

Sebbene l’Istituto per la Vigilanza metta a disposizione tutti gli strumenti di cui sopra per capire se si sia in presenza o meno di una compagnia fantasma (o di un intermediario non autorizzato), come ultima spiaggia rimane il Contact Center Consumatori, che al numero verde può fornire tutte le informazioni che richiederete nel caso temiate di essere vittime di una truffa. Come sempre seguiamo anche noi il consiglio dell’Isvap e raccomandiamo di dare massima visibilità alla notizia, condividendola il più possibile sui social network e con qualsiasi altro mezzo, al fine di ridurne al massimo la portata.

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