Nuove leggi sulle assicurazioni

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Il decreto liberalizzazioni sulle assicurazioni diventa legge dopo le votazioni alla Camera dei deputati. I tanto sospirati lavori per la riforma del sistema assicurativo sono terminati ed effettivamente qualcosa cambierà davvero; cerchiamo di capire, ora che sappiamo definitivamente cosa è novità e cosa invece non è passato, di capire quanti e quali cambiamenti avverranno nel mercato delle polizze, e quali vantaggi ci saranno effettivamente per i consumatori, ma anche per agenti e broker.


Art. 8 manovra finanziaria

Sanzioni amministrative per chi non è virtuoso

Premesso che non siamo ancora riusciti a leggere il testo completo del decreto, la voce riportata da numerosi quotidiani sul fatto che ci saranno sanzioni amministrative per i non virtuosi salta all’occhio. Puntualizzo che questo punto ho scelto di inserirlo per primo poiché non ancora verificato personalmente, certo è che non si capisce il motivo di aggiungere sanzioni amministrative a chi già vedrà applicarsi il malus dalla propria compagnia, con conseguente aumento di premio da portarsi dietro per due o più anni … certo è che se i quotidiani scrivono la verità la cosa ha dell’inquietante: il quotidiano “Il Giornale” ad esempio riporta il seguente passo:

“Gli automobilisti virtuosi otterranno – nel caso in cui non siano stati coinvolti in incidenti – una riduzione automatica del premio sull’RcAuto, nella misura relativa alla propria classe di appartenenza, come indicata nel contratto. Per i “non virtuosi” scatterà invece una sanzione amministrativa”.

Vi terremo sicuramente informati, non appena avremo possibilità di leggere il testo di legge originale, di dare la nostra interpretazione circa questa bizzarra e inaspettata uscita.

Rimborso per danni fisici di lieve entità abolito

La lotta alle frodi si concretizza anche con l’abolizione del rimborso per danni fisici di lieve entità (a meno che non vengano dimostrati tramite evidenze riscontrabili da apparecchiature mediche) … in pratica colpi di frusta e dolori non dimostrabili in genere non verranno più presi in considerazione ai fini di un rimborso … questa obiettivamente era una scelta obbligata e doverosa nei confronti dei cittadini onesti, poiché a fronte di alcune persone che non percepiranno più un indennizzo per veri colpi di frusta di lieve entità abbatteremo sensibilmente le statistiche sui falsi sinistri, assolutamente allarmanti rispetto al resto del mondo, che riportavano fino al 2012 percentuali di incidenti con danni fisici degne di una Parigi Dakar! ovviamente la nostra gioia per questo provvedimento è subordinata al fatto che le tariffe diminuiscano grazie a questo accorgimento.

Danneggiare beni personali o mutilarsi per frodare l’assicurazione costerà molto caro

L’inasprimento delle pene per chi truffa l’assicurazione è un provvedimento che, di base, non dovrebbe scontentare alcun cittadino onesto che abbia fiducia nella giustizia italiana. Nei casi più gravi di frode, ovvero mutilazioni corporali o danneggiamento e distruzione di beni allo scopo di truffare la compagnia assicurativa, si rischiano fino a 5 anni di carcere.

Questo provvedimento diventa praticamente complementare a quello soprastante … i danni lievi e i casi gravi che costituiscono frode verranno -nell’ordine- eliminati e disincentivati … i presupposti per risparmiare un el po’di quattrini effettivamente ci sono.

Furto e incendio risarciti prima della chiusura dell’inchiesta

I casi di distruzione di beni per incendio o sottrazione per furto verranno liquidati prima che arrivi il certificato di chiusura dell’inchiesta, a meno che -ovviamente- non ci siano fondati sospetti che si tratti di una frode. Trattandosi solitamente di somme di una certa entità (senza contare che spesso quando si tratta di un’automobile urge un nuovo acquisto al più presto) il provvedimento dovrebbe dare un minimo di sollievo ai casi più gravi.

Riduzione automatica del premio per i clienti virtuosi

Di fatto il contraltare dell’inaspettato provvedimento che abbiamo trattato in apertura. Viene ribadita la diminuzione automatica per i clienti virtuosi, ma anche in questo caso bisognerebbe aspettare di poter leggere il testo integrale della legge per capire se ci saranno cambiamenti sostanziali o se, semplicemente, rispetto a prima cambierà solamente la predeterminazione dello sconto.

Tariffa unica per la classe di merito più virtuosa

Il problema delle discriminazioni assicurative tra nord e sud (e in generale tra varie zone d’Italia) dovrebbe essere mitigato dall’intorduzione di una tariffa unica.

Anche in questo caso è poco chiaro se si creeranno aumenti importanti al nord per far calare le tariffe del sud o se le compagnie gireranno la legge a loro favore aumentando al nord i premi per le classi 1 prive di sinistri … la speranza ovviamente è che gli organi di vigilanza riescano a mettere un freno al fastidioso fenomeno della discriminazione assicurativa nei confronti dei cittadini virtuosi senza penalizzare quelli delle province in cui si pagava tutto sommato poco fino a questo 2012.

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