Incidenti stradali: a Roma è record, ecco tutte le province

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Quando si parla di assicurazione RC Auto non si può non tenere conto del numero di incidenti stradali per provincia, che se da un lato non è l’unica variabile che va ad influenzare il premio pagato, dall’altro è criterio imprescindibile per avere un’idea delle zone più pericolose in cui si possa guidare una vettura in Italia. Andiamo a vedere la classifica completa, corredata di alcune riflessioni.

incidenti stradali roma

Classifica degli incidenti stradali

Qui di seguito la classifica delle province da quella con il maggior numero di incidenti stradali e quella con meno eventi dannosi,(fonte Istat), voltando pagina troverete alcune interessanti riflessioni per quanto riguarda questa importante graduatoria e il mondo delle tariffe RCA.

  1. Roma
  2. Milano
  3. Torino
  4. Genova
  5. Napoli
  6. Firenze
  7. Bari
  8. Bologna
  9. Brescia
  10. Catania
  11. Modena
  12. Padova
  13. Palermo
  14. Verona
  15. Monza Brianza
  16. Bergamo
  17. Varese
  18. Salerno
  19. Venezia
  20. Vicenza
  21. Treviso
  22. Lucca
  23. Reggio Emilia
  24. Rimini
  25. Lecce
  26. Latina
  27. Ancona
  28. Ravenna
  29. Perugia
  30. Pisa
  31. Messina
  32. Alessandria
  33. Forlì Cesena
  34. Pavia
  35. Caserta
  36. Como
  37. Foggia
  38. Taranto
  39. Savona
  40. Parma
  41. Cagliari
  42. Trapani
  43. Cuneo
  44. Trento
  45. Udine
  46. Pesaro Urbino
  47. Brindisi
  48. Siracusa
  49. Ferrara
  50. Frosinone
  51. Piacenza
  52. Prato
  53. Macerata
  54. Arezzo
  55. Mantova
  56. Novara
  57. Teramo
  58. Cremona
  59. Reggio Calabria
  60. Pistoia
  61. Bolzano
  62. Chieti
  63. Imperia
  64. Sassari
  65. Livorno
  66. Barletta Andria Trani
  67. Pescara
  68. Ascoli Piceno
  69. Lecco
  70. Siena
  71. Grosseto
  72. Massa Carrara
  73. Ragusa
  74. Trieste
  75. Cosenza
  76. Terni
  77. Pordenone
  78. Viterbo
  79. Fermo
  80. Agrigento
  81. L’Aquila
  82. La Spezia
  83. Catanzaro
  84. Caltanisetta
  85. Rovigo
  86. Potenza
  87. Avellino
  88. Asti
  89. Lodi
  90. Belluno
  91. Olbia Tempio
  92. Gorizia
  93. Vercelli
  94. Campobasso
  95. Rieti
  96. Sondrio
  97. Benevento
  98. Matera
  99. Biella
  100. Verbano Cusio Ossola
  101. Vibo Valentia
  102. Valle d’Aosta
  103. Oristano
  104. Nuoro
  105. Enna
  106. Crotone
  107. Carbonia Iglesias
  108. Isernia
  109. Ogliastra
  110. Medio Campidano

Più incidenti a nord che a sud

Uno dei primi dati che spicca è che, contrariamente a quanto si creda, al sud non avvengono più incidenti che a nord: sulle prime 10 classificate 5 sono città del settentrione (Milano, Torino, Genova, Bologna e Brescia), 2 si trovano in centro Italia (Roma e Firenze) e 3 sono meridionali (Napoli, Bari e Catania) … qualcuno obietterà che a Milano e Torino circolano molte più auto che a Catania … vero, rispondiamo noi, ma anche tarando questa classifica sul numero di vetture circolanti il risultato penalizza comunque numerose città del nord Italia; vedendo inoltre la faccenda da un punto di vista assicurativo, indipendentemente dalla proporzione tra incidenti e mezzi circolanti dovremmo dedurre che nelle province con più incidenti ci siano più persone con classi di merito alte e dovrebbero concentrarsi il maggiore numero di sforzi da parte delle strutture amministrative delle compagnie.

Viceversa, sebbene le province in coda alla classifica sicuramente non vedano molti mezzi in circolazione se paragonate alle metropoli, bisogna ammettere che in queste il numero di pratiche aperte dovrà essere necessariamente minore; stiamo ipotizzando che il numero di sinistri aperti in relazione agli incidenti stradali non possa variare enormemente da una provincia all’altra! dovremmo quindi dedurre che sebbene la Sardegna e la Calabria siano regioni a basso tasso di incidenti, al pari della Valle d’Aosta tanto premiata dalle compagnie assicurative, sia solo perché vi circolano pochi veicoli … ma, si dovrebbe notare, anche ad Aosta e dintorni non ci sono enormi masse di automobili, moto e scooter in giro sulle strade!

Per ulteriori riflessioni non posso che rimandarvi alla classifica stilata effettuando un rapporto tra il numero di incidenti stradali e quello dei mezzi circolanti sulle strade, ma già facendo un salto sulla classifica delle province più economiche e più care d’Italia si comprende subito come qualcosa non torni (almeno a prima vista).

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