Le regioni meno sicure d’Italia

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Lo studio Istat sulla presenza di criminalità dichiarata dalle famiglie nelle regioni d’Italia è sicuramente un aiuto importante per le assicurazioni, poiché scavalca il dato (importante a fini statistici e di calcolo della tariffa) del numero di atti criminosi (es. furti o vandalismi) in una regione, passando direttamente al molto più interessante dato su quali siano le regioni meno sicure d’Italia secondo l’esperienza stessa di chi ci vive.

 

Classifica del rischio criminalità

La classifica redatta da Istat si basa su una domanda tanto semplice quanto infallibile: chiedere agli italiani come ritengono che sia il rischio criminalità nel luogo in cui vivono … chi ha risposto “molto o abbastanza” presente, oltre a fornire indicazioni importanti sulle condizioni della sua regione, ha dato un’imbeccata importante alle assicurazioni, che evidentemente hanno terreno fertile assai più dove il rischio è sentito come grave dalla popolazione che dove si concentri maggiormente.

Le regioni, ordinate per grado di criminalità segnalato dalle famiglie, si sono così classificate:

  1. Campania
  2. Lazio
  3. Lombardia
  4. Piemonte
  5. Emilia Romagna
  6. Veneto
  7. Puglia
  8. Sicilia
  9. Umbria
  10. Liguria
  11. Toscana
  12.  Marche
  13. Abruzzo
  14. Sardegna
  15. Calabria
  16. Friuli Venezia Giulia
  17. Molise
  18. Valle d’Aosta
  19. Trento
  20. Basilicata
  21. Bolzano

cerchiamo di intepretare (per quanto poco ci sia da estrarre!) questi dati.

La Campania regione meno sicura d’Italia

Guardando i dati nelle loro interezza (ovvero corredati della percentuale di persone che hanno riportato un grado di criminalità molto o abbastanza alto nella propria regione) il dato che colpisce immediatamente è che la Campania stabilisce un triste primato per distacco: ben il 45,4% di chi ci vive la giudica poco o per niente sicura, quasi un abitante su due! … viene quasi il sospetto che persino i criminali giudichino talvolta poco sicuro il posto … il Lazio e la lombardia, pur presentando anch’essi percentuali inquietanti (rispettivamente 34,8% e 32,2%) si attestano grossomodo tra 1/3 di persone che riporta situazioni pericolose e 2/3 che invece si sentono relativamente al sicuro … come dire, male ma potrebbe andare peggio! Anche le percentuali di criminalità rilevate in Piemonte, Emilia Romagna e Veneto non sono da sottovalutare, ma appaiono decisamente più allineate alla media nazionale.
Grandi città influiscono negativamente sulla sicurezza?
Probabilmente non è casuale (o almeno noi abbiamo deciso così!) che i tassi di criminalità più alti siano tutti nelle 4 regioni che hanno una città al di sopra del milione di abitanti in Italia: dovremmo dedurre che Napoli, Roma, Milano e Torino siano i luoghi d’Italia in cui gli abitanti riportano dati peggiori sulla criminalità … sarebbe bello anche avere una statistica più dettagliata, ma già ragionando su questa la deduzione riesce almeno plausibile.

Trentino Alto Adige e Basilicata le regioni più sicure

Le regioni più sicure risultano essere il Trentino Alto Adige e la Basilicata, seguite da Valle d’Aosta e Molise … il che sembra confermare la nostra impressione sul fatto che il crimine sia correlato alla presenza di grandi città (in queste 4 regioni il centro abitato più grande è Trento, che conta soli 116.000 abitanti!).

Il nord ovest meno sicuro del resto d’Italia

Il nord ovest è la zona meno sicura d’Italia (in effetti forse è anche quella in cui si stipulano maggiori assicurazioni contro furti e vandalismi), mentre il nord est si presenta come il punto della nazione a minore tasso di criminalità (in realtà il Veneto registra alte percentuali di rischio percepito, ma viene ampiamente compensata da Friuli, Trentino e Alto Adige!) … bene invece il Sud Italia che, nonostante la pessima prestazione della Campania, presenta abitanti complessivamente soddisfatti della sicurezza della propria regione.

Assicurarsi contro il crimine costa poco

Assicurarsi contro furti, vandalismi, sabotaggi ecc. non costa in fondo moltissimo -salvo casi particolare es. gioiellerie- e, va detto, il sud a differenza che nell’RC Auto non viene discriminato (mi direte, ci mancherebbe altro!); per chi volesse compiere questo passo, per l’auto, la casa, il negozio o altro, il consiglio valido è sempre lo stesso: fatevi fare molti preventivi, da agenti o broker, e confrontate sempre le assicurazioni che vi vengono proposte!

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