Suggerimenti per l’esame RUI Isvap

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Come promesso ci occupiamo di offrire qualche suggerimento per l’esame Isvap, valido per l’iscrizione al RUI come agenti, broker o riassicuratori.

Non si tratta di trucchi in grado di risolvere tutti in vostri problemi (sinceramente non ne conosciamo, anche noi di assicuri.com abbiamo dovuto studiare come tutti gli altri per passare!) ma di consigli in grado di semplificare la vita “studentesca” di chi si accinge a sostenere questa importante prova.


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Studiate su un testo completo

Il programma di esame è decisamente corposo, e non esistono argomenti che vengono veramente trascurati in sede d’esame, percui il consiglio è quello di non limitarsi al “sentito dire” o al reperire informazioni da colleghi, amici o da internet, ma di intergrare il tutto con un libro che non trascuri alcun punto del programma. A questo proposito il nostro consiglio verte su un solo testo, ovvero “L’intermediario assicurativo e riassicurativo” di Salvatore Infantino, pubblicato da Edizioni Giuridiche Simone. Il volume, oltre a proporre tutti gli argomenti che saranno oggetto di quesito, propone alla fine di ogni capitolo dei test di autovalutazione, in modo da poter valutare mano a mano che si procede con lo studio il proprio grado di preparazione.

Non contate (troppo) sulla vostra esperienza

Per chi stesse già lavorando nel settore assicurativo, per i laureati in economia, per chi ha un master in assicurazioni, e a maggior ragione per chi ha il papà agente o lo zio broker, il consiglio è: non contate di passare l’esame per quello che sapete, studiate come se non aveste mai sentito parlare di questa professione.

Ho visto colleghi sbagliare domande semplicemente perché “da me si fa così”, o non studiare adeguatamente l’RC Auto per la supponenza di conoscere l’argomento solo perché “sono 30 anni che ci lavoro, lo saprò bene …”.

Personalmente sono convinto che avvicinarsi all’argomento completamente digiuni, se si studia tutto e bene, non sia per forza uno svantaggio insormontabile, questo da un lato dovrebbe incoraggiare i volenterosi, ma dall’altro dovrebbe mettere in guardia gli esperti del settore.

Non rispondete a ciò che non sapete

Passando ai suggerimenti per il giorno stesso dell’esame Isvap possiamo dire innanzitutto di non rispondere a ciò che non si sa … ovvio, diamo per scontato che alla maggior parte delle domande saprete trovare la giusta soluzione. Considerate che, da ormai 3 anni, le risposte sbagliate influiscono negativamente sulla valutazione finale, percui calcolate opportunamente se vale la pena rispondere a una domanda sulla quale siete indecisi o se, per caso, non sia meglio lasciare il quesito in bianco.

Cercate i vecchi testi dell’esame RUI

Oltre ai test di autovalutazione a cui abbiamo accennato sopra, sarebbe opportuno recuperare i vecchi testi di esame Isvap degli anni passati (perlomeno le edizioni 2011, 2010 e 2009) in modo da potere imparare a gestirvi con il tempo necessario a completare il test e con il discorso fatto poco sopra relativo alle risposte errate che valgono in negativo.

La strada per diventare agenti assicurativi, broker o riassicuratori parte proprio da questo esame,che non va preso sottogamba. Oggi ci siamo limitati a darvi i suggerimenti per la prova scritta, ma ricordate che -per chi la dovesse superare- che esiste anche una prova orale, che pur presentando meno insidie della prima scrematura, e pur vertendo sullo stesso programma, merita ugualmente attenzione, ma per avere suggerimenti anche per il secondo step continuate a seguirci nei prossimi giorni.

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