Polizze legate ai mutui: definiti i contenuti minimi

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Con un decreto attuativo l’Isvap (organo di vigilanza delle assicurazioni private) ha disciplinato i contenuti minimi che dovranno avere le polizze legate ai mutui.

Tali contenuti, decisi nell’ambito del progetto di riforma e liberalizzazione del settore assicurativo voluto dal governo tecnico di Mario Monti, rappresentano una sorta di “offerta base” e non sono in alcun modo vincolanti per il cliente al quale vengono proposti, che potrà variare i parametri (ad es. durata del contratto o entità dei versamenti) a seconda delle proprie esigenze).

Great Lakes Munich Re Group

Obbligo di confronto dei preventivi

Al fine di evitare (o quantomeno limitare) la speculazione su questo genere di assicurazioni, si è deciso che le polizze legate ai mutui, quando proposte, dovranno essere confrontate obbligatoriamente con altri prodotti concorrenti.

Sia nel caso ci si rivolga all’istituto per un mutuo immobiliare sia per il credito al consumo, i preventivi proposti dovranno essere almeno due, di due gruppi assicurativi differenti, in modo da poter avere un termine di raffronto (inutile dire che difficilmente l’istituto paragonerà la propria polizza con un’altra più conveniente, ma se non altro si sarà raggiunto l’obiettivo di mettere a conoscenza il cliente della possibilità di contrarre l’assicurazione con una compagnia diversa da quella che la banca propone).

Il facsimile standard di contratto

Il cliente avrà 10 giorni dopo la proposta per cercare una polizza legata al mutuo più conveniente di quella dell’istituto erogante, ed il suo compito sarà facilitato dalla consegna di un facsimile standard.

Il governo Monti ed i suoi collaboratori hanno redatto queste norme con l’aiuto di numerose associazioni di consumatori (tra cui Adiconsum e Altroconsumo) da cui è scaturita invece l’idea di far dotare i siti web delle compagnie assicurative di preventivatori online, in grado di fornire prospetti personalizzati per l’evenienza.

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