Ania: pronti a riduzione prezzi delle assicurazioni RC Auto

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L’Ania, per la prima volta da quando sono accelerati i rincari sull’assicurazione RC Auto, si dichiara ufficialmente pronta a ridurre le tariffe: questo è quanto emerge dalle parole del Presidente Aldo Minucci.

 

Settore in perdita, ma le tariffe scenderanno

Quello che colpisce particolarmente è che Minucci e l’Ania si sono “arresi” proprio dopo avere presentato delle statistiche che mostrano un settore assicurativo in rosso, in cui sembra quasi che gli esorbitanti incrementi di tariffa degli ultimi anni per l’RC Auto, servano a colmare le perdite di altri rami (la raccolta complessiva è diminuita dell’11,9%, a fronte di un 5,2% di aumento nella raccolta premi del solo settore RCA).

Minucci dichiara che finalmente le compagnie sono pronte al calo, e che questo avverrà tramite un’azione congiunta di esse e non attraverso sporadici episodi di un’azienda piuttosto che un’altra … che dire, l’affermazione in sé meriterebbe un applauso, anche se molti -come San Tommaso- non sono disposti a credere a una simile dichiarazione prima di vedere un gesto concreto capace di portare un’effettivariduzione dei prezzi delle assicurazioni RC Auto.

Ania dichiara guerra ai provvedimenti del governo Monti

A fare scendere il grado di fiducia circa le parole di Aldo Minucci ci pensano subito le affermazioni successive a quella riguardante il calo del premio dell’RCA: il presidente di Ania si scaglia, per l’ennesima volta e senza mezzi termini, contro i provvedimenti diriforma e liberalizzazione del settore voluti fortemente dal governo tecnico di Mario Monti, primi tra tutti quello che impone alle compagnie di dotarsi di tariffe assicurative scontate per chi montasse la scatola nera e quello che obbliga ad una riduzione automatica e prestabilita del premio assicurativo nel 2013 per chi non farà incidenti con colpa nell’ultimo anno assicurativo.

Contro questi due provvedimenti l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici annunciano un ricorso al Tar, in particolare la riduzione automatica del premio costituirebbe a loro avviso, una grave violazione del principio di libertà tariffaria delle assicurazioni, costringendoli a rivedere la tariffa solo una volta ogni due anni per la maggior parte degli italiani (che poi sono anche i cosiddetti virtuosi!).

La domanda a questo punto è: possiamo realmente fidarci di un’associazione il cui presidente da un lato promette riduzioni di tariffa mentre dall’altro preannuncia un ricorso a vie legali contro una legge dello Stato che dovrebbe favorire proprio tale riduzione? non dubitiamo che le due azioni astrattamente potrebbero essere perfettamente compatibili, ma il comportamento è quantomeno singolare.

Quello che richiede l’Ania è una totale revisione del settore delle assicurazioni auto, a cominciare dal meccanismo bonus malus (effettivamente ormai inutile anche per il cliente, specialmente dopo l’introduzione della Legge Bersani nel 2007) … per quanto riguarda il settore dei risarcimenti va detto che il governo Monti ha dato una grossa spallata alle truffe assicurative eliminando il risarcimento per il colpo di frusta, ma anche in questo ambito Ania chiede di più.

Associazioni consumatori non credono al calo dei prezzi

Le associazioni dei consumatori, pur rallegrandosi delle parole di Aldo Minucci, attendono che le intenzioni si concretizzino in fatti prima di congratularsi … Federconsumatori ed Adusbef colgono l’occasione per ricordare come negli ultimi anni le tariffe siano salite nonostante la diminuzione media dei sinistri, senza che per questo l’Ania ponesse in alcun modo un freno ai rincari … che questo 2012 porti realmente un po’di diminuzioni, in attesa di quelle automatiche del 2013 che ci faranno tirare un momentaneo sospiro di sollievo (perlomeno se non faremo incidenti)? stiamo a vedere, e come al solito, scrivete il vostro parere nell’apposita area commenti qua sotto, se lo desiderate.

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