Mario Greco ridisegna Generali

0

La notizia dell’avvento di Mario Greco in qualità di amministratore delegato di Generali è di agosto, ma adesso vale la pena di dare alcune notizie a riguardo poiché il manager sta sorprendendo per la sua attività di “restyling” aziendale … andiamo alla scoperta di questo personaggio, e commentiamo le sue prime decisioni al vertice della “casa del leone”.


Geronzi dimissioni da Generali

Chi è Mario Greco?

Iniziamo dando qualche informazione circa la biografia (meglio il curriculum) di Mario Greco: 53 anni di età, nasce a Napoli e si laurea a Roma in Economia, dopo il titolo di studio si trasferisce negli USA e consegue il Master in International Economics and Monetary Theory alla Rochester University, nello Stato di New York.

Tornato in Italia va a lavorare per McKinsey & C., la società di consulenza dalla quale provengono molti personaggi noti del mondo dell’economia, tra cui il Ministro Corrado Passera, Paolo Scaroni, Alessandro Profumo, Ettore Gotti Tedeschi, Roger Abravanel e Vittorio Colao … lascia la cosiddetta “The firm” per lanciarsi nel mondo delle assicurazioni e nel 1995 ricopre la sua prima carica di rilievo in questo ambito, quella di direttore generale dei sinistri in Ras, di cui 3 anni più tardi diverrà amministratore delegato. Dal 1998 al 2005 ottiene ottimi risultati alla guida della Riunione Adriatica di Sicurtà, che aumenta il proprio portafoglio clienti e fa schizzare le proprie quotazioni in borsa. Sostituito da Enrico Tomaso Cucchiani e poi dal suo amico Paolo Vagnone passa a Sanpaolo Imi e poi a Zurich, fino ad approdar e al prestigioso ed influente incarico di amministratore delegato di Generali.

Greco rivoluziona i vertici di Generali

Non può non destare curiosità la manovra con cui Mario Greco ha prontamente deposto il direttore generale di Generali Raffaele Agrusti dal ruolo di cfo (chief financial officer), spostandolo al ruolo di country manager per l’Italia … la stessa azione che non era riuscito a mettere in atto Giovanni Perissinotto circa un anno fa è stata immediatamente ordinata dal nuovo a.d., che non ha trovato l’opposizione di Mediobanca; a sostituire Agrusti ci penserà Alberto Minali, che dipenderà tuttavia in maniera stretta dal nuovo amministratore delegato.

Generali più vicina a Napoli?

Il fatto che Mario Greco -oltre che persona dall’ottimo curriculum e dai tanti risultati raggiunti nella sua carriera al vertice delle assicurazioni- sia anche un napoletano, apre uno spiragli per la grave “questione meridionale” che vede le compagnie delgruppo Generali (una su tutte Ina Assitalia) tra le più accanite nel tartassare i guidatori di Napoli e dintorni con tariffe decisamente fuori da ogni logica. La speranza è che l’avvento di un partenopeo a capo della struttura possa indurre qualche ripensamento alle compagnie del gruppo circa l’abbandono del Sud Italia e in effetti la decapitazione dei vertici della vecchia gestione potrebbe indurre all’ottimismo per il 2013 (difficile pensare che entro la fine dell’anno possano invece vedersi risultati apprezzabili a questo proposito).

Come sempre noi di Assicuri Blog ci proponiamo di vigilare sulla condotta di Mario Greco e di Generali, nel frattempo lasciamo come nostra abitudine aperta l’area commenti sottostante, per chiunque volesse dare la propria opinione su questi primi segnali di rinnovamento che sta dando quello che è uno dei più importanti gruppi assicurativi in Europa.

Share.

Commenta qui