Contratto base RC Auto inserito nel decreto sviluppo

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Il governo tecnico di Mario Monti sta valutando, nell’ambito del decreto sviluppo, l’inserimento del contratto base RC Auto, un accorgimento capace di facilitare la comparazione delle assicurazioni e semplificare la vita non solo ai clienti ma anche a broker e agenti plurimandatari.

Vediamo di cosa si tratterebbe con esattezza, e quali sarebbero nella pratica i vantaggi.

Il contratto base RC Auto sarebbe uguale per tutti

L’idea di Monti, Passera & C. è quella di “obbligare” le compagnie assicurative a fornire almeno uncontratto base per l’assicurazione RC Auto (ma sarebbe meglio dire veicoli a motore e natanti in genere) che abbia ovunque le medesime garanzie (massimali, esclusioni, rivalse ecc.) al fine di favorire la comparazione … tale polizza ovviamente non potrà essere presentata al cliente in modello unico, ma dovrà essere articolata secondo le varie classi di merito e le tipologie di assicurato.

Una trovata assai semplice (qualcuno parlerebbe di “uovo di Colombo), ma in grado finalmente di velocizzare la ricerca della compagnia più conveniente caso per caso … attualmente va detto che anche il consulente puro più volenteroso troverebbe enormi difficoltà nell’ottenere preventivi da tutte le decine di compagnie presenti in Italia e fare poi una sorta di ponderazione tra i prezzi e le garanzie offerte, in modo da orientare la clientela davvero sul prodotto migliore … ben diverso sarebbe potere almeno saltare il passaggio della ponderazione.

contratto base rca

Più trasparenza farà bene soprattutto al Sud Italia

Una maggiore trasparenza gioverebbe sicuramente in ogni provincia d’Italia, anche se va detto che probabilmente chi -magari indirettamente- ne trarrebbe maggiore giovamento sono gli abitanti delle province di Napoli, Caserta ed in generale chiunque viva in una zona in cui il costo dell’assicurazione RC Auto è eccessivamente caro: il contratto base RCAmetterebbe inequivocabilmente in luce le discriminazioni territoriali operate, poiché si vedrebbe la differenza tra un territorio e l’altro esattamente a parità non solo di tipologia di contraente, ma anche si sinistrosità pregressa e garanzie (praticamente quasi tutto ciò che potrebbe fare variare il premio di una polizza).

Decreto sviluppo: porterà miglioramenti?

Al di là della questione relativa al contratto base RC Auto, la domanda che ci stiamo ponendo nel settore è se effettivamente Mario Monti, Corrado Passera e in generale chi si sta occupando del decreto sviluppo riuscirà effettivamente a stimolare la concorrenza in ambito assicurativo: provvedimenti come l’abolizione del tacito rinnovo abbiamo già visto che oltre ai vantaggi nascondono anche insidie, mentre in questo caso obiettivamente troveremmo il provvedimento non certo rivoluzionario ma quantomeno lontano dal potere essere utilizzato in qualche modo a vantaggio delle compagnie … in definitiva diremmo che il contratto di base e tutti gli altri provvedimenti inducono a un ottimismo molto cauto … aspetteremo risposte nel 2013.

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