Il subagente: chi è e cosa fa?

0

Nel complicato mondo delle assicurazioni una delle figure che incontriamo più frequentemente (ma delle quali spesso sappiamo poco) è quella del subagente: sebbene esso sia regolarmente inquadrato nell’ordinamento giurisprudenziale spesso fatichiamo a capire chi è, di cosa si occupa, i suoi rapporti con il marchio che rappresenta e con l’agente … non ultimo, nel caso stessimo aspirando ad una carriera nel settore, abbiamo difficoltà a capire quanto guadagna e se conviene effettivamente farsi inquadrare in questa maniera.

Quali sono le mansioni del subagente assicurativo?

Il subagente assicurativo è visto dalla giurisprudenza come un collaboratore (autonomo, ma talvolta può essere anche subordinato) dell’agente, al quale viene normalmente affidata una zona di cui occuparsi svolgendo quelle che sono le normali mansioni di agenzia, quali incasso premi, produzione di nuovi contratti, cura dei clienti (es. in caso di sinistri) ecc. … possiamo dunque parlare di contratto derivato (l’esempio più famoso di tale genere di accordi è il subaffitto), si agisce sempre in nome e per conto di chi ci ha conferito l’incarico.

 Non di rado a questa figura viene affidato anche un portafoglio clienti già prodotto da qualcuno in precedenza, da curare ed ampliare.

subagente assicurativo cosa fa

Conviene fare il subagente?

Una delle domande che un professionista dell’intermediazione prima o poi deve porsi è: conviene fare il subagente assicurativo o meglio limitarsi ad essere un “semplice” collaboratore? chiaramente è difficile generalizzare in un caso del genere, poiché la risposta varia a seconda dell’offerta che ci giunge … di base saremmo portati a dire che la variabile più importante tra tutte è la quantità di portafoglio affidato nonché le sue capacità ad essere sviluppato e ampliato (chi lavora nel settore sa che sono meglio 100 nomi felici e curati piuttosto che 1.000 inviperiti e desiderosi di cambiare compagnia, poiché nel lungo periodo i primi tendono ad aumentare ed i secondi a calare).

Quanto guadagna un subagente assicurativo?

La seconda domanda dopo “conviene” (tralasciando discorsi inerenti alla crisi economica e affini) è solitamente quanto guadagna un subagente assicurativo? va da sé che la variabilità della convenienza o meno ad intraprendere questa carriera è strettamente legata al discorso guadagni … ciò che possiamo dire è che si viene pagati normalmente a provvigione, in alcuni casi può essere riconosciuto un fisso, ma come in tutti i mestieri commerciali sappiamo bene che non dobbiamo puntare a uno stipendio bensì alla rendita che può darci il nostro portafoglio clienti, percui suggerirei di non fissarsi con una cifra a fine mese, quanto piuttosto sul farsi affidare più nominativi possibile, non solo nel ramo RC Auto ma anche sui rami danni in genere (è sicuramente più facile fare una polizza RC Auto a chi ha da noi l’assicurazione sanitaria piuttosto che viceversa!) … diverso il discorso relativo alle polizze vita, sul quale potremmo dire di guardare più che altro la qualità di TCM (polizze temporanee caso morte) piuttosto che farsi distrarre da piani pensionistici, che potrebbero anche darci una buona resa a patto che chi è arrivato prima di noi non li abbia prodotti in modo poco chiaro (in tal caso potrebbero diventare la nostra dannazione!).

Come sempre la nostra redazione rimane a vostra disposizione nel caso aveste ulteriori dubbi o domande riguardo alla carriera di subagente di assicurazioni,  che siete pregati di scrivere nell’apposita area sottostante, come sempre cercheremo di rispondervi nel più breve tempo possibile.

Share.

Commenta qui