Ania: le RC Auto nel 2013 potrebbero salire di prezzo

0

Chi sperava che i provvedimenti presi dal Governo Monti per abbassare i premi RC Auto potessero servire a qualcosa rimarrà probabilmente deluso: l’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha fatto sapere -con una certa provocatorietà, aggiungeremmo noi, che l’obiettivo del calo dei prezzi non solo non sarà raggiunto, ma l’aggiunta di nuove regole provocherà aumenti a catena a causa dell’allungamento delle procedure.

Le parole di Aldo Minucci nell’audizione al Senato

Non fidandoci delle notizie trovate sui giornali (lo diciamo in maniera bonaria!) siamo andati a recuperare le parole del Presidente Aldo Minucci e abbiamo letto il testo dell’intera audizione A.S. n°3533 alla Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato della Repubblica, per capire cosa volesse effettivamente dire con questa dichiarazione così irritante.

La lotta alle frodi

Aldo Minucci fa notare come l’idea di affidare il controllo della lotta antifrode all’Ivass non fosse condivisa da Ania, che desiderava una struttura dedicata appositamente alla repressione delle truffe in analogia alla UIF (Unità di Informazione Finanziaria). Si riconosce comunque un passo avanti fatto dal Governo Monti, e non si perde occasione per rimarcare come in alcune zone d’Italia il fenomeno sia assai più sviluppato che in altre.

Concorrenza, distribuzione e trasparenza

Quando si parla di aumentare la concorrenza tra le imprese l’Ania a nostro avviso non dà il meglio di sè stessa: Minucci sottovaluta -addirittura sembra negare- il problema della poca concorrenza, trincerandosi dietro all’affermazione che le compagnie assicurative in Italia sono moltissime e gli strumenti per confrontare i preventivi RCA esistono da anni … dovrebbe andarlo a spiegare a chi non riesce ad assicurarsi se non a cifre stratosferiche, specialmente in alcune zone del Sud Italia, vedi Napoli e dintorni.

Contratto base RC Auto

Per l’Ania il contratto base costituisce addirittura una “violazione dell’autonomia in materia di offerta contrattuale” … il che ci sembra francamente esagerato … a Minucci non piace nemmeno il discorso della home insurance, volto a favorire l’autonomia dell’assicurato nel ricevere informazioni dalla propria compagnia assicurativa via web, questa volta per la difficoltà a mettere in piedi un apparato apposito in tempi brevi, ma su questo non essendo dei tecnici informatici noi preferiamo non pronunciarci.

Collaborazione tra intermediari

Durissima la presa di posizione anche sulla collaborazione tra intermediari,anch’essa giudicata illegittima: difficile pensare che sia verciòche affermano riguardo al fatto che produrrà un aumento dell’RC Auto a causa dell’allungamento della filiera, poiché come è noto il prezzo di una polizza è predeterminato, così come la provvigione riconosciuta dalla compagnia, e non viene certo influenzato dal numero di intermediari che si spartiscono la provvigione.

Nessun accenno alla riduzione automatica del premio

Curioso come in questa lunga audizione non si sia accennato alla riduzione del premio automatica per chi non fa sinistri, altra norma fondamentale (forse la più efficace) tra quelle volute dal governo Monti … che qualcuno stia cercando di farla dimenticare?

Share.

Commenta qui