Assicurazione estera su auto italiana

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Un fenomeno che sta interessando sempre di più i nostri connazionali (complice il famigerato caro RC Auto) è la possibilità di assicurare un’auto italiana con una polizza estera. Andiamo a vedere quando è possibile fare questo e quando no, poiché non esiste una verità assoluta per quanto riguarda l’assicurazione RC Auto estera su un’auto italiana, ma occorre distinguere i vari casi.

 

assicurazione estera

E’legale l’assicurazione estera su un’auto italiana?

In molti ci chiedono genericamente se è legale l’assicurazione estera su un’auto italiana, questo anche perché al fine di aggirare la stretta fiscale si sta diffondendo sempre di più la prassi di acquistare vetture da paesi dell’est Europa … da lì alla tentazione di affidarsi a una compagnia straniera il passo è breve. Questa procedura è legale a condizione che …

La compagnia estera deve essere autorizzata ad assicurare in Italia

La condizione che fa da discrimine tra la legalità e l’illegalità del gesto è che la compagnia di assicurazioni a cui ci rivolgiamo sia autorizzata ad operare in Italia. In realtà, anche se ce ne dimentichiamo nel 99% dei casi, anche alcune compagnie leader nel settore nel nostro Paese sono in realtà estere (alcuni esempi sono Allianz, Axa, Zurich, Helvetia, Nationale Suisse e Donau) ma queste avendo sede e stabilimenti entro i nostri confini vengono ormai percepiti alla pari delle nostre connazionali. Possono esistere altri casi di compagnie estere che assicurano in Italia, ma devono ricevere l’autorizzazione e -di conseguenza- essere rinvenibili nelle liste dell’Isvap.

In mancanza di autorizzazione è impossibile avere una tariffa

Facendo un passo più in là e ragionando, si comprende immediatamente come i casi non possano essere che due:

  • la compagnia autorizzata ha un tariffario basato sull’Italia, in base al quale si determinano premi differenti a seconda che il proprietario del mezzo sia di Milano, Roma o Napoli … l’assicurazione a quel punto proporrà anche massimali e condizioni minime sicuramente adeguate al rispetto delle leggi vigenti in Italia
  • la compagnia non è autorizzata, e in quel caso non ha neppure tariffe differenti a seconda delle varie zone d’Italia, così come non è detto che garantisca -ad esempio- la congruità del massimale che mette a disposizione con le leggi vigenti.

Insomma, non diffidate a prescindere dall’eventualità di avere un’assicurazione estera su un’auto italiana, ma controllate attentamente che sia tutto in regola.

Spesso si sente parlare dell’eventualità di assicurare autovetture acquistate ad esempio in Bulgaria ma intestate a persone residenti in Italia con compagnie assicurative del posto, senza tuttavia fare menzione circa il fatto che tali imprese siano o meno autorizzare ad assicurare nel nostro Paese … va da sè che il luogo d’acquisto non conta ai fini della nazionalità di chi stipula la polizza, occorre controllare che sia tutto in regola e -nel dubbio- domandare all’Isvap, ovvero l’organo di vigilanza preposto a rilasciare o meno i permessi ad operare in Italia.

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