Le Poste faranno anche i Compraoro

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La notizia ha fatto timidamente capolino tra le news, ma ha già suscitato la curiosità degli italiani: le Poste Italiane faranno anche i compraoro (e venderanno il prezioso metallo) o almeno così sembra: dopo l’attività di banca, di compagnia assicurativa, le carte di credito, i gratta e vinci e chi più ne ha più ne metta, ora l’ennesimo business lontano dal recapito di pacchi e buste rischia di fare veramente infuriare gli italiani.

Le liberalizzazioni permetteranno alle Poste di commerciare la piccola gioielleria

Il decreto sviluppo, che sta portando una lenzuolata di liberalizzazioni (per dirla forse più alla maniera di Pierluigi Bersani che di Mario Monti), permetterà a quanto pare alle Poste Italiane non solo di operare comecompro-oro, ma anche di commerciare la piccola gioielleria e comprare titoli in oro, ed è proprio questo ultimo elemento, secondo l’ad Massimo Sarmi il reale interesse degli uffici postali, assai più che acquistare catenine e braccialetti usati dai propri frequentatori; ovvio dunque che tra le nuove attività che potranno esercitare spicchi questa per singolarità, ma sarebbe anche riduttivo omettere il ruolo di venditore … lo stralcio del testo che ci interessa è quello che concede alle Poste:

l’esercizio in via professionale del commercio  di oro, pero conto proprio o per conto terzi, secondo quanto  disciplinato dalla legge del 17 gennaio 2000, n.7

equiparandole sostanzialmente ad un istituto bancario.

Le Poste non sono un Monte di Pietà

Attenzione dunque a dire (come si stanno già affrettando a scrivere alcuni) che le poste si trasformeranno in una sorta di Monte di Pietà: se da un lato è vero che il permesso di commerciare lingotti, monete, medaglie, placche e piccola gioielleria in periodo di crisi potrebbe risultare tentatoria, ricordiamoci sempre che le Poste faranno i compraoro più che altro a “tempo perso” se così si può dire, e non andranno a fare una gran concorrenza ai tantissimi esercizi commerciali specializzati disseminati sul territorio, tantomeno ai famosi distributori d’oro di cui abbiamo già parlato approfonditamente nel link segnato qua sopra.

La curiosità  su questa novità che vedrà coinvolto il BancoPosta nel 2013 è dunque alta, non ci resta che aspettare gli sviluppi, per vedere come effettivamente intenderà operare questo istituto.

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