Quali saranno le conseguenze delle dimissioni di Monti?

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Ora che l’Italia è piombata nuovamente nell’incertezza sono in molti a chiederci quali saranno le conseguenze delle dimissioni di Mario Montida Presidente del Consiglio, sia nell’ambito delle assicurazioni sia più in generale per cercare di capire quali siano le ripercussioni sull’economia nazionale. Vediamo di fare il punto della situazione, nell’attesa di sapere quale sarà la data delle elezioni politiche 2013.

 

Assicurazioni: chi vincerà le elezioni?

Nell’ambito delle assicurazioni (RC Auto in particolare) le dimissioni di Mario Monti hanno portato ad una brusca interruzione del progetto di riforme che era in atto. Se da un lato noi di Assicuri Blog abbiamo sempre reputato insufficienti le novità apportato dal Ministro Passera e dalla squadra di Governo in genere, dobbiamo fare un piccolo “mea culpa” e ammettere che poco era comunque meglio di niente, e che se non altro è stato dato un input ad un processo di rivisitazione del mondo assicurativo che merita sicuramente di essere proseguito.

Se da un lato il candidato del PD Pierluigi Bersani è tradizionalmente sensibile al discorso delle liberalizzazioni e in passato come Ministro dello Sviluppo economico lanciò alcune delle sue famose “lenzuolate” sul mondo assicurativo, dall’altro ci riesce difficile ipotizzare le mosse degli altri candidati alla presidenza del consiglio: su Berlusconi, Fini e Casini pesa la sostanziale inoperosità nel settore quando sono stati in maggioranza (non si ricorda una sola riforma degna di questo nome quando i tre leader di partito in questione detenevano il potere). Dal Movimento 5 Stelle è emersa la volontà di riformare il comparto assicurativo, anche se fino ad ora si è trattato di discorsi a carattere generale usciti dalla bocca di alcuni esponenti … purtroppo fino a quando il candidato alle elezioni politiche 2013 del M5S non avrà un volto nè un nome fatichiamo a indovinare cosa intenderanno fare per questo segmento bisognoso di una ventata di novità e pulizia.

Al momento innegabilmente (lo diciamo senza volere fare campagna elettorale per nessuno, nel nostro blog non trova spazio la politica in quanto tale) i due personaggi che hanno dimostrato di volere lavorare per cambiare qualcosa sono il segretario del PD (e il movimento Assicuratori x Bersani glie ne sta rendendo merito) e il Presidente del Consiglio uscente (ma non sta a noi stabilire se Mario Monti si candiderà alle elezioni 2013 o se avrà comunque un ruolo decisionale nel nuovo governo).

Spread su e borse giù: come la prenderanno le assicurazioni?

Siccome le dimissioni di Monti (e soprattutto lo spauracchio di Berlusconi che si ricandida) stanno avendo come prevedibile conseguenza un crollo delle Borse e un aumento dello spread, le assicurazioni nel complesso non gioiscono della situazione, anche se sicuramente l’incertezza e la paura possono giocare a loro favore per un sacco di motivi. Uno spread che si alza significa normalmente un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, e sappiamo quanto volentieri le compagnie assicurative investano in queste forme di risparmio … una situazione resa difficile dall’incertezza potrebbe poi costringere a nuove assicurazioni non tanto i cittadini quanto le realtà economiche più in vista (ad esempio le banche, molto pessimiste sia su questo momento di stallo sia -riteniamo- per come finiranno le elezioni politiche del 2013, che dopo la sconfitta di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra potrebbero non vedere in alcuno dei candidati un potenziale sostenitore).

In definitiva quali saranno le conseguenze delle dimissioni di Montisulle assicurazioni dipenderà nel lungo periodo da chi vincerà le elezioni 2013 … al momento potrebbe essere un’opportunità per i cittadini il passo indietro dell’ex rettore della Bocconi, tutto sta nella capacità di lavorare e nella buona volontà dei candidati a premier,  nonché sulle posizioni che essi terranno rispetto alle lobby di poteri e interessi che hanno indubbiamente frenato il processo di riforme che era stato pensato da Monti, Passera & C.

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