Cos’è il mancato guadagno?

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Quando si parla di valutazione e risarcimento di un danno nel mondo delle assicurazioni compare spesso la menzione al mancato guadagno, vediamo oggi brevemente cos’è questo elemento e in che modo viene quantificato contribuendo ad rimborso.

Art. 1223 Codice Civile

Se non fornire una definizione di mancato guadagno quantomeno a inserirlo tra gli elementi che vanno a formare il risarcimento ci pensa il Codice Civile, che all’art. 1223 recita nel seguente modo:

Il risarcimento del danno per l’inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta (1382, 1479, 2056 e seguenti).

Nel buon senso comune si tende quindi ad identificare questo elemento come il cosiddetto “lucro cessante”, ovvero come la ricchezza che ragionevolmente non si è potuta conseguire.

Si tratta dunque di una stima su un elemento che non si va a verificare, perciò è difficile quantificarlo in maniera esatta in molti casi: pensiamo ad esempio a un esercizio commerciale, un bar ad esempio, costretto a numerosi giorni di chiusura. Non sarà facile effettuare una precisavalutazione del mancato guadagno, ma ci si potrà avvicinare per approssimazione guardando la media degli incassi nel periodo riferita agli anni precedenti, il fatto che gli incassi fossero in crescita o in calo rispetto a tali anni presi in considerazione (il cosiddetto trend) e il fatto che un bar che sta chiuso per un certo periodo rischia di perdere clienti anche nei primi giorni in cui tornerà ad aprire se non addirittura nei mesi successivi.

Nel caso di un dipendente a stipendio fisso chiaramente tutto cambia, e la previsione può essere effettuata, quando è il caso, in maniera praticamente esatta.

mancato guadagno

Quando viene risarcito il mancato guadagno?

A questo punto, definito cosa si intenda per lucro cessante, bisogna dire quando viene risarcito: secondo la Cassazione questo spetta praticamente in ogni caso la persona vittima di sinistro sia un lavoratore, poiché vi è una casistica di sentenze secondo le quali anche la casalinga ha diritto alrimborso del mancato guadagno … potrete obiettare che non vi è alcun guadagno da risarcire, ma la corte ha parlato chiaro (sentenza n. 23573/2011) e ha deciso che il danno patrimoniale sussiste anche in questo caso.

Difficilmente anche in futuro questo concetto verrà esteso a studenti e pensionati, almeno noi crediamo, non si andrà oltre la casalinga e i lavori non retribuiti in genere.

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