Il 2013 è ormai arrivato, e reca con sé la scomparsa di 3 tra le più famose compagnie di assicurazioni italiane: Ina Assitalia, Toro e Fata, cheverranno completamente assorbite dal marchio Generali.
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Mario Greco presenta i nuovi piani
L’ad di Generali, il napoletano Mario Greco, ha già anticipato il proprio piano industriale (che in realtà dovrebbe essere presentato ufficialmente a inizio 2013 a Londra), che prevede la soppressione dei marchi di Toro Assicurazioni, Fata e Ina Assitaliama il mantenimento di quelli Alleanza e Genertel. La scomparsa vera e propria dei brand dovrebbe comunque avvenire solo nel 2015, mentre in questi due anni si dovrebbe “semplicemente” riorganizzare l’assetto societario, senza procedere a licenziamenti o chiusura di agenzie. Perché procedere a questo clamoroso riassetto? le motivazioni presumibilmente sono da rinvenire in termini di redditività del gruppo.
Genertel rimane online, in Alleanza sì ai produttori dipendenti
Mentre Ina Assitalia, Toro Assicurazioni e Fata verranno incorporate in Generali, rimangono dunque entità a sé Alleanza Assicurazioni (che avrà solo produttori inquadrati come dipendenti a quanto pare) e Genertel, che essendo una compagnia online non ha di fatto agenti al proprio servizio.
Le direzioni non verranno toccate
A quanto pare Mario Greco non è intenzionato a toccare i vertici direzionali delle tre compagnie che andranno a scomparire: l’obiettivo assegnato ad Agrusti dall’ad partenopeo è quello di rendere la struttura snella ed efficiente, ma evitando tagli drastici … 10 compagnie sembravano effettivamente troppe, e se a farne le spese saranno Ina Assitalia, Fata e Toro si cercherà cdi evitare tagli di dipendenti.