Gli incidenti calano, ma le assicurazioni aumentano

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Stiamo cercando di mettere insieme il difficile quadro delle RC Auto nel 2013. Se da un lato nei primissimi giorni dell’anno non si è registrato un aumento delle assicurazioni a Milano (il che induce a un certo ottimismo), dall’altro in diverse province gli aumenti si stanno facendo sentire eccome, anche dove gli incidenti sono stati in calo nell’ultimo anno.

In Italia 1.400.000 incidenti nell’ultimo anno

Secondo uno studio condotto da Facile.it sono quasi un milione e mezzo gli italiani che si sono resi responsabili di un incidente stradale denunciato alle assicurazioni. Se da un lato questo dato fa registrare un leggero calo rispetto all’anno precedente, dall’altro c’è il sentore che le tariffe, ancora una volta, non si stiano adeguando a questo nuovo dato.

A breve arriveranno i ribassi

Numerosi esperti sono tuttavia ottimisti sulla possibilità non solo che le assicurazioni RC Auto scenderanno a breve, ma anche che si tratterà di risparmi consistenti, anche superiori al 10%. Sia Adiconsum che Unapass hanno potuto constatare che le riforme introdotte dal governo Monti stanno sortendo il loro effetto, generando risparmi per le compagnie assicurative (colpi di frusta non risarciti, revisione delle tabelle per il calcolo del danno biologico, scatola nera, inasprimento delle pene per i truffatori ecc.) … ora sarebbe dunque il momento da parte delle imprese assicuratrici di riversare tale risparmio sui clienti, in modo da allentare la pericolosa spirale di aumenti che -assieme ai rincari di carburante e pedaggi- sta trasformando sempre di più l’auto da necessità a bene di lusso.

incidenti assicurazioni

Aumentare la concorrenza è fondamentale per abbassare i prezzi

Come in ogni settore del commercio riteniamo che anche nel mondo assicurativo una condizione essenziale affinché si sviluppi un calo dei prezzi è agevolare al massimo la concorrenza tra le compagnie assicurative e scoraggiare la costituzione di cartelli commerciali; se da un lato provvedimenti come l’abolizione del tacito rinnovo e l’inserimento delcontratto base RC Auto sono sicuramente d’aiuto, dall’altro non sono ancora sufficienti a sviluppare risultati soddisfacenti in questo senso, percui riteniamo che nel 2013 sarà compito dell’Ivass vigilare il più possibile sul caro tariffe, verificando tutte le situazioni sospette e sanzionando ciò che viene appurato sia frutto di decisioni ingiustificate e volte a penalizzare il contraente debole (in questo caso l’assicurato).

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