Le assicurazioni false viaggiano anche online

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Il mondo delle truffe assicurative è sempre più affollato di notizie di fattacci che vedono protagonisti falsi agenti o broker che smerciano tagliandi contraffatti … la notizia che dobbiamo/vogliamo dare oggi è che a quanto pare il rischio di acquistare una falsa RC Auto nel 2013 si corre anche online.

Duemila tagliandi contraffatti e smerciati online

Grazie all’opera di indagine dei carabinieri di Sessa Aurunca e della procura di Santa Maria Capua Vetere è stata infatto sgominata un’organizzazione criminale copevole, a quanto finora accertato, di avere smerciato duemila tagliandi contraffatti in Campania, Lazio e Puglia.

La novità, come accennato, è che i contrassegni falsi venivamo venduti online, l’organizzazione forniva addirittura un numero verde da sito internet, utile a collegarsi a un call-center che assisteva i clienti al momento della vendita.

Tra gli arrestati anche affiliati ai clan della camorra

Ad aggravare la situazione c’è inoltre il fatto che l’organizzazione criminale che si occupava di vendere le assicurazioni false online aveva legami con la camorra: tra gli arrestati spiccano infatti affiliati al clan Marinello e al clan dei Casalesi, oltre a due “insospettabili” esperti di informatica.

Polizze temporanee a basso costo

L’organizzazione sembra fosse specializzata nello spaccio di polizze temporanee, le celebri assicurazioni 5 giorni, normalmente assai poco convenienti, che in questo caso venivano vendute al prezzo di favore di 40 euro. Inutile dire che il cliente dovrebbe sempre diffidare quando trova prezzi all’apparenza troppo convenienti rispetto alla media di mercato, anche se in questo caso obiettivamente non ce la sentiamo di tacciare di superficialità chi si è fidato, vuoi perché la truffa era apparentemente ben congegnata, vuoi perché rispetto alle classiche RC Auto non è facile avere un’idea di quanto una data compagnia assicurativa è solita fare pagare i propri contratti temporanei … di sicuro quelli che la stampa ha definito “prezzi vantaggiosissimi” sono spesso da prendere come campanelli d’allarme per procedere ad una verifica prima di acquistare il contratto e gettare al vento il proprio denaro oltre che, cosa ancora peggiore, rischiare di dovere pagare di tasca propria un incidente stradale pur essendo in buona fede.

La criminalità organizzata controlla il traffico di contrassegni falsi?

La domanda inquietante, appurato che in questo caso la camorra era infiltrata nell’organizzazione, è se sia frequente la presenza delle mafie nello smercio di assicurazioni false … considerando che il fenomeno va aumentando anzi che diminuire con il passare degli anni (e il 2013 sembra confermare questo triste trend) possiamo sospettare che la presenza della camorra, perlomeno nei casi che interessano le zone presidiate da questa organizzazione, sia effettivamente una realtà.

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