Il guidatore abituale dovrà essere segnato sul libretto?

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Negli ultimi giorni si è parlato a lungo di una legge che sembrava dovesse essere applicata, ma di fatto non è ancora divenuta operativa: stiamo parlando dell’obbligo di segnare il conducente abituale sul libretto di circolazione, al fine di evitare che una persona residente in una provincia dalla tariffazione vantaggiosa presti la propria auto ad un’altra che abita in una zona meno favorevole dal punto di vista tariffario. Come si sta risolvendo questa spinosa questione?

Dpr. n. 198/2012 rimarrà disapplicato?

Il Dpr. n. 189/2012 avrebbe imposto di comunicare alla motorizzazione civile ogni variazione relativa all’utilizzo del veicolo (compreso il comodato d’uso gratuito, comunemente noto come “prestito”) che si protragga per oltre 30 giorni; va da sè che un tale obbligo avrebbe dissuaso la pratica dell’auto intestata in una provincia e stabilmente circolante in un’altra.

Ma come mai il guidatore abituale non viene ancora segnato sul libretto?

la risposta è semplice: perché nessuna circolare è ancora giunta alle Forze dell’Ordine, e quindi di fatto è disapplicata la norma, che effettivamente sarebbe un po’troppo macchinosa da fare rispettare.

In assenza di una circolare attuativa e a quanto pare persino degli strumenti utili a permettere un pronto aggiornamento dei libretti di circolazione, nessuno se l’è sentita di applicare una norma che prevederebbe sanzioni da 500 € ai 2.000 € per i trasgressori.

Di chi sarebbe la classe di merito se la norma dovesse essere applicata?

Noi di Assicuri Blog riteniamo che, essendo questa norma volta a favorire le compagnie assicurative piuttosto che i proprietari o i conducenti dei veicoli, dovrebbe quantomeno esserci un “contrappeso” che permetta al guidatore abituale di potere almeno acquisire la classe di merito del mezzo che guida, dal momento in cui egli assolverà ad un eventuale obbligo di farsi registrare sul libretto di circolazione.

In realtà non ci risulta che alcuna compagnia assicurativa si sia espressa per fare pressioni sul fatto che il guidatore abituale debba essere segnato sul libretto o meno, anche se possiamo immaginare che se nel 2013 effettivamente ci fosse una svolta che dovesse rendere applicabile il Dpr. n. 198/2012 prontamente adeguerebbero le tariffe sulla provincia di residenza del conducente effettivo; non sappiamo ancora neppure cosa ne pensi l’Ivass della situazione, ma come sempre promettiamo di tenervi informati sugli sviluppi della situazione.

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