Vendola: basta con le discriminazioni territoriali assicurative

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Ormai mancano pochi giorni alle elezioni politiche 2013, ma ancora qualche personaggio politico estrae dal cilindro le proprie promesse riguardo al caro assicurazioni: l’ultimo in ordine cronologico è stato Nichi Vendola, che al termine dell’incontro con Federconsumatori Campania e Nodisdetta Sudha espresso la propria netta opinione circa l’esistenza delle discriminazioni territoriali nell’RC Auto e la necessità di estirpare tale pratica.


Nichi Vendola

Vendola: discriminazioni RC Auto sono incostituzionali

Nichi Vendola, facendosi portavoce di SEL, non nega l’esistenza delle discriminazioni territoriali, e parla apertamente di tariffe anche triple rispetto al nord a fronte di un numero di incidenti minore … questo dato, emerso da numerose statistiche, come sappiamo è tuttora negato sia dall’Ania sia da altri esponenti del mondo assicurativo e politico … sebbene un altro leader di partito lo abbia implicitamente ammesso (stiamo parlando di Bersani che ha parlato di un pacchetto di riforme già pronto in caso di vittoria alle elezioni, che comprenderebbe anche la tariffa unica) Nichi Vendola è il primo che parla esplicitamente di tariffe maggiorate a fronte di sinistri in numero non preoccupante.

Il massimo esponente di SEL dice che un comportamento del genere da parte delle compagnie di assicurazione è di fatto incostituzionale e va eliminato.

Anche Vendola favorevole alla tariffa unica

Al di là del fatto che è ormai cosa nota da tempo l’alleanza tra Vendola e Bersani in vista delle elezioni 2013, possiamo dire che il leader di SEL dando l’appoggio ai lavori di riforma proposti da Nodisdetta Sud e Federconsumatori si schiera con il leader del PD anche sulla necessità di istituire finalmente la tariffa unica, e se vogliamo si espone ancora più radicalmente con la dichiarazione di anticostituzionalità. La speranza ovviamente è che le richieste relative all’omogeneizzazione delle tariffe per chi non ha fatto sinistri negli ultimi 5 anni possano essere realizzate in caso di vittoria del centrosinistra o accolte eventualmente in caso di vittoria del centrodestra.

Occorre riformare entro il 2013

La situazione è tale da non potere essere posticipata l’introduzione della tariffa unica: sebbene i provvedimenti presi dal governo Monti sono riusciti a frenare l’avanzata dei prezzi RC Auto, noi di Assicuri.com riteniamo che la riforma del bonus malus e la parificazione tra gli automobilisti virtuosi di tutta Italia debba essere un dovere, sia che a vincere le elezioni sia il centrosinistra sia che tocchi nuovamente al centrodestra.

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